Musica nelle dimore storiche del Friuli: a Fagagna arriva il Trst Brass Quintet, prima tappa a Trieste
La rassegna Concerti al Castello propone due date il 26 e 28 giugno tra Villa Italia e la Brunelde. Ingresso solo su prenotazione fino a esaurimento posti.
Nel fine settimana la rassegna Concerti al Castello torna a intrecciare due luoghi simbolici del Friuli Venezia Giulia, con un passaggio da Trieste a Fagagna che mette al centro la musica da camera e il fascino delle dimore storiche.
Per il pubblico friulano, l’appuntamento più vicino è quello di domenica 28 giugno alle 19 alla Brunelde di Fagagna, dove è atteso il Trst Brass Quintet con un programma costruito come un viaggio tra secoli e linguaggi musicali differenti.
La settimana della rassegna si apre però già venerdì 26 giugno, sempre alle 19, al Circolo Unificato dell’Esercito-Villa Italia di Trieste. Anche in questo caso l’accesso è consentito soltanto con prenotazione, fino al riempimento dei posti disponibili.
La serata friulana alla Brunelde
L’appuntamento di Fagagna porta il titolo “Dalla Canzona allo Swing” e propone un repertorio per quintetto di ottoni che attraversa stagioni musicali molto lontane fra loro. Il percorso parte da Giovanni Gabrieli, passa per Bach, Wagner e Verdi e si allarga poi verso autori americani come Bernstein e Gershwin, fino ad arrivare a Miller e Mancini.
Il Trst Brass Quintet riunisce musicisti formati nei Conservatori G. Tartini di Trieste, E. F. Dall’Abaco di Verona e J. Tomadini di Udine. Nel nome dell’ensemble convivono due riferimenti: da una parte la provenienza dei componenti, distribuita tra Italia e Slovenia, dall’altra il legame con Trieste, città che rappresenta il principale punto di riferimento artistico del gruppo.
Il quintetto ha già suonato in Italia, Austria e Slovenia. I suoi componenti hanno inoltre maturato collaborazioni con orchestre, ensemble e big band, affrontando pagine che vanno dal repertorio barocco a quello romantico, senza trascurare swing, musica contemporanea e colonne sonore.
Il passaggio a Trieste con il trio Aurilio
La data del 26 giugno a Villa Italia è affidata invece al concerto “Classico e Romantico”, interpretato dal trio formato da Amedeo Aurilio al pianoforte e dai gemelli Vincenzo e Severo Aurilio, rispettivamente al violino e al violoncello.
Il programma scelto per la tappa triestina accosta due lavori molto noti per questa formazione: il Trio n. 40 di Haydn e il Trio n. 1 in re minore di Felix Mendelssohn.
Amedeo Aurilio svolge attività concertistica sia come solista sia in orchestra e nella musica da camera, in Italia e all’estero, ed è docente al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno. Vincenzo Aurilio, diplomato in violino con il massimo dei voti, ha ottenuto riconoscimenti in concorsi internazionali e insegna al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. Severo Aurilio, diplomato in violoncello con il massimo dei voti e la lode, ha proseguito gli studi anche in direzione d’orchestra, perfezionandosi inoltre con Ilie Ionescu, Giovanni Gnocchi e Bruno Canino.
Una rassegna che unisce territori diversi
Concerti al Castello prosegue così il suo percorso regionale dedicato alla musica da camera, da anni ospitato in castelli e residenze storiche del Friuli Venezia Giulia. Le due date di questa settimana confermano la formula itinerante della manifestazione, capace di collegare città e centri del territorio attraverso programmi molto diversi tra loro.
Per entrambe le serate resta necessaria la prenotazione obbligatoria, valida fino a esaurimento dei posti disponibili. Chi intende partecipare, sia a Trieste sia a Fagagna, deve quindi organizzarsi in anticipo per assicurarsi l’ingresso agli appuntamenti in calendario.
Il doppio evento del 26 e 28 giugno offre così due proposte distinte ma complementari: da una parte il repertorio cameristico affidato al trio Aurilio, dall’altra il suono degli ottoni del Trst Brass Quintet in una delle cornici più note del Friuli collinare.