Monumenti del Friuli Venezia Giulia in gara: a settembre torna la sfida fotografica di Wiki Loves Monuments
Per tutto il mese di settembre si possono caricare gratuitamente gli scatti dei beni culturali della regione: previsti dieci riconoscimenti e accesso anche alla selezione italiana.
Settembre sarà ancora una volta il mese dedicato a chi vuole raccontare il Friuli Venezia Giulia attraverso l'obiettivo. È partita l'edizione regionale 2026 di Wiki Loves Monuments, iniziativa fotografica che invita cittadini, appassionati e professionisti a immortalare monumenti e luoghi di valore culturale presenti sul territorio.
La partecipazione non prevede costi e resta aperta fino al 30 settembre 2026. Le immagini vanno inviate tramite la web app ufficiale del progetto e, oltre alla graduatoria regionale, entrano automaticamente anche nel percorso di selezione nazionale.
Per una regione come il Friuli Venezia Giulia, dove il patrimonio storico si distribuisce tra città, borghi, aree carsiche e località montane, il concorso rappresenta anche un'occasione per costruire una narrazione diffusa dei luoghi più rappresentativi. Ogni fotografia caricata contribuisce infatti ad ampliare un archivio digitale liberamente consultabile.
Due sezioni per raccontare il patrimonio regionale
L'edizione di quest'anno è promossa da Wikimedia Italia insieme a Le Vie delle Foto e distingue il concorso in due ambiti. La prima sezione è dedicata a ville e palazzi storici, mentre la seconda raccoglie gli scatti degli altri monumenti ammessi.
I premi complessivi sono dieci, con cinque riconoscimenti assegnati per ciascuna categoria. Le fotografie pubblicate vengono caricate su Wikimedia Commons con licenza libera: questo significa che possono essere utilizzate per finalità di documentazione e per arricchire le voci di Wikipedia e degli altri progetti Wikimedia.
Come prendere parte all'iniziativa
Per concorrere è necessario scegliere un bene inserito tra quelli ammessi e inviare i propri scatti entro la fine di settembre. Sul portale di Wikimedia Italia sono consultabili regolamento, modalità di caricamento ed elenco dei monumenti che rientrano nell'edizione 2026.
Il senso dell'iniziativa va oltre la sola competizione. L'obiettivo è raccogliere immagini utili a descrivere in modo sempre più completo il patrimonio culturale regionale, rendendolo accessibile a un pubblico ampio e favorendone la conoscenza anche online.
I riconoscimenti in palio
Per la sezione riservata a ville e palazzi storici, il premio principale consiste in un fine settimana a Lateis con due pernottamenti e colazione per due persone da Righlarhaus. Seguono una degustazione per due da Vigna Klin, un'esperienza da Eppinger Caffè legata alla tradizione dolciaria triestina, una visita alla torrefazione Excelsior Caffè con bag di caffè e un volume dedicato al territorio di Duino Aurisina messo a disposizione dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e dal Comune di Duino Aurisina.
Per la categoria dedicata agli altri monumenti, il primo classificato riceverà un weekend per due all'Hotel Posta di Forni di Sopra. Il secondo premio propone un tour guidato lungo la Via della Pietra n. 1, nel Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina, offerto da Estplore. Il terzo è un biglietto TriesteSkiBus di YesTour – Your Travel Group per una domenica sulla neve con partenza da Trieste.
La graduatoria si completa con due targhe speciali: “Vivi il Friuli Venezia Giulia”, pensata per lo scatto capace di restituire una visione personale della regione, ed “Emozione d'autore”, destinata all'immagine che meglio trasforma il monumento in racconto visivo.
Una rete di partner e un archivio aperto
Tra i soggetti coinvolti nell'edizione 2026 figurano la Regione Friuli Venezia Giulia e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio. Nel progetto rientra anche il Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell'ambito di DuinoBook – Tempus Edax Rerum, insieme ad altre realtà che hanno contribuito ai premi.
Linda Simeone, referente regionale di Wiki Loves Monuments e direttrice de Le Vie delle Foto, ha spiegato che anche i riconoscimenti sono stati pensati come esperienze capaci di accompagnare i partecipanti dentro il territorio, tra paesaggi, sapori e luoghi da conoscere più da vicino.
Entro il 30 settembre gli scatti caricati non resteranno quindi soltanto in gara: andranno ad aggiungersi a una raccolta condivisa che, anno dopo anno, rende più visibile il patrimonio del Friuli Venezia Giulia anche fuori dai confini regionali.