Monte Arvenis, soccorso in quota per un escursionista della Carnia: trasferito a Udine

L’uomo, 39 anni, è caduto sotto la vetta sul versante sudorientale. Recuperato dall’elisoccorso, il gruppo è stato poi riaccompagnato a valle.

13 settembre 2026 01:43
Monte Arvenis, soccorso in quota per un escursionista della Carnia: trasferito a Udine -
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Intervento complesso nel tardo pomeriggio sul Monte Arvenis, dove un escursionista residente in Carnia è rimasto ferito dopo una caduta in alta quota. L’uomo, nato nel 1986, è stato raggiunto dai soccorritori sul versante sudorientale della montagna e poi portato in elicottero all’ospedale di Udine.

L’episodio si è verificato poco sotto la cima, a circa 1.950 metri. Secondo le informazioni diffuse dai soccorritori, l’escursionista ha perso terreno su un tratto roccioso ed è finito più in basso dopo un volo di una trentina di metri, arrestando la caduta sul sentiero inferiore.

Il gruppo ha lanciato l’allarme dal sentiero

Con lui c’erano altre cinque persone, in tutto quattro adulti e due bambini. È stato proprio il gruppo a contattare il Numero unico di emergenza 112, facendo scattare la macchina dei soccorsi in montagna.

La caduta ha avuto conseguenze importanti: l’uomo ha riportato traumi multipli dopo aver superato anche due tornanti del percorso durante la discesa involontaria lungo il costone.

Squadre mobilitate tra Lauco e Ovaro

Attorno alle 17.30 la Sores ha attivato la stazione di Forni Avoltri del Soccorso alpino, la Guardia di finanza e l’elisoccorso regionale. L’intervento è stato organizzato su più fronti, con personale arrivato sia dal cielo sia via terra.

L’elicottero ha portato in quota l’équipe sanitaria e il tecnico di elisoccorso, così da prestare assistenza al ferito nel minor tempo possibile. In parallelo hanno iniziato la salita sette soccorritori, distribuiti sui versanti di Lauco e di Ovaro, con il supporto dei finanzieri.

Le cure in quota e il volo verso l’ospedale

Dopo il primo trattamento, l’escursionista è stato stabilizzato nei pressi di Malga Agareit. Solo una volta completata questa fase i sanitari hanno disposto il trasferimento in elicottero verso Udine.

Il decollo per l’ospedale è avvenuto attorno alle 19. Le comunicazioni diffuse sull’intervento riferiscono di un quadro di politraumi, senza ulteriori dettagli sulle condizioni cliniche successive al ricovero.

Rientro assistito anche per gli altri escursionisti

Concluso il recupero del ferito, le operazioni non erano però terminate. Le squadre rimaste sul posto hanno infatti seguito il resto della comitiva nel rientro a valle, compresi i due bambini che facevano parte dell’escursione.

Gli accompagnatori sono stati riaccompagnati a piedi fino alle auto parcheggiate nell’area vicina alle piste dello Zoncolan. L’intervento si è chiuso alle 21, al termine di tutte le attività di assistenza e rientro.

Nella stessa giornata i soccorritori sono stati impegnati anche in altre zone della montagna friulana, tra Tarvisiano e malghe d’alta quota, a conferma di un pomeriggio particolarmente intenso per il sistema di emergenza regionale.

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