Montasio, escursionista perde la vita in quota: recupero complesso nell’area del Suringar

L’incidente nel pomeriggio sul massiccio friulano, lungo il collegamento tra Forca Disteis e il bivacco Suringar, a circa 2.200 metri.

27 agosto 2026 20:27
Montasio, escursionista perde la vita in quota: recupero complesso nell’area del Suringar -
Condividi

Si è conclusa con un esito drammatico una giornata di montagna sul Montasio, uno dei massicci più frequentati delle Alpi Giulie friulane. Nel pomeriggio di giovedì 27 agosto un escursionista è morto dopo una caduta in un canalone in alta quota.

L’incidente si è verificato nella zona compresa tra Forca Disteis e il bivacco Suringar, a circa 2.200 metri di altitudine, mentre la persona stava affrontando il rientro lungo il percorso.

Allarme lanciato da chi si trovava sul sentiero

A far partire la richiesta di aiuto, poco dopo le 14, sono stati altri presenti nell’area, che hanno notato l’escursionista finire nel canalone e hanno contattato i soccorsi.

La conformazione del punto in cui è avvenuta la caduta ha richiesto l’impiego di personale specializzato per operare in ambiente montano, insieme ai sanitari del 118. Nelle operazioni è stato utilizzato anche l’elisoccorso, necessario per raggiungere più rapidamente la zona e coordinare il recupero.

Il decesso constatato in quota

Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, per l’escursionista non c’era più nulla da fare. Il personale intervenuto ha potuto soltanto confermarne la morte.

Nel corso del pomeriggio le attività di recupero risultavano ancora in svolgimento. Al momento non sono stati resi noti né il nome della vittima né altri elementi utili a definire con precisione che cosa abbia provocato la caduta.

Un tratto d’alta montagna tra i più delicati del gruppo

Le prime informazioni indicano che l’uomo stesse scendendo dal bivacco Suringar quando è precipitato nel canalone. La ricostruzione dell’accaduto resta quindi legata agli elementi raccolti in zona e alle verifiche successive.

Il settore del Jôf di Montasio in cui è avvenuto l’incidente è noto agli escursionisti per l’ambiente severo e per alcuni passaggi che, soprattutto in quota, richiedono attenzione ed esperienza. Anche per questo ogni intervento in quell’area comporta tempi e modalità operative più complesse rispetto a un soccorso su sentieri meno esposti.

Negli ultimi giorni il Montasio era già tornato al centro dell’attenzione per altri fatti legati alla montagna friulana. Stavolta, però, il nome del massiccio è associato a una nuova tragedia che colpisce uno dei luoghi simbolo dell’escursionismo in regione.

Segui Prima Friuli