Monfalcone, nuova spinta alla Falconstar: Cassa Rurale FVG entra sulla maglia e sostiene anche i giovani
Presentato al Pala Paliaga l’accordo per il 2026/2027: aiuto esteso dal roster di Serie B Interregionale al vivaio, con effetti anche sulle quote.
Per la Falconstar Basket la prossima stagione parte da una certezza in più: il rapporto con Cassa Rurale FVG cresce di peso e visibilità, coinvolgendo non soltanto la prima squadra ma tutto il percorso sportivo che ruota attorno al club tra Monfalcone e il settore di base.
Nel 2026/2027 l’istituto diventerà sponsor di maglia della formazione che milita in Serie B Interregionale, consolidando una presenza già radicata accanto alla società. La presentazione dell’intesa si è tenuta venerdì 16 ottobre al Pala Paliaga, con i giocatori della prima squadra, il presidente della banca Roberto Tonca, il presidente della Falconstar Salvatore Palermo e l’assessore comunale Fabio Banello.
Il valore dell’accordo, però, va oltre l’aspetto agonistico. La collaborazione si estende infatti anche all’ASD Baby Falcons e alle attività dedicate ai più giovani, in un passaggio che per il movimento cestistico locale ha un significato concreto.
Un sostegno che tocca prima squadra e vivaio
La scelta di Cassa Rurale FVG è quella di rafforzare il proprio impegno sull’intera struttura sportiva. Non solo la vetrina del campionato senior, dunque, ma anche il lavoro quotidiano con ragazze e ragazzi che crescono in palestra. Un orientamento che la banca aveva già mostrato con interventi pratici, come il contributo nel 2025 per l’acquisto di due mezzi destinati alle trasferte degli atleti.
Roberto Tonca ha spiegato che il senso dell’operazione sta nel riconoscere il ruolo che la Falconstar svolge sul territorio, non limitandosi ai risultati del parquet ma guardando allo sport come spazio educativo, di responsabilità e di formazione personale per le nuove generazioni.
Su questa linea si inseriscono anche i Premi Pagella, già riproposti nelle scorse settimane al Pala Paliaga durante la finale del Memorial Gregori. Grazie al supporto della banca sono stati assegnati buoni per l’acquisto di libri a studenti-atleti e studentesse-atlete delle giovanili, premiati per il rendimento nello studio e nell’attività sportiva.
L’effetto sulle famiglie e sui numeri del club
Dal punto di vista della società, il rafforzamento della sponsorizzazione ha un riflesso diretto anche sull’organizzazione della stagione. Salvatore Palermo ha evidenziato che questo apporto consente di sostenere meglio l’attività complessiva e, allo stesso tempo, di alleggerire il peso economico per le famiglie.
Per il 2026/2027, pur in presenza di costi di gestione più elevati, la Falconstar non ha aumentato la quota annuale di iscrizione e ha anzi previsto una riduzione del 10%. Un dato significativo per una realtà che coinvolge circa 100 atleti e atlete nelle categorie Under 13-19 e un altro centinaio di bambini e bambine tra i 5 e gli 11 anni nel Minibasket attraverso Baby Falcons.
Fabio Banello, assessore comunale allo sport, ha letto l’accordo come un segnale importante per la comunità monfalconese, sottolineando il valore della collaborazione tra mondo economico e associazionismo sportivo nel mantenere viva l’attività di base e nel sostenere la crescita dell’offerta cittadina.
Le idee per il 2026 e gli anniversari in arrivo
Tra i progetti allo studio per la nuova annata c’è anche “Ogni tripla, un aiuto”, iniziativa ora all’esame del consiglio di amministrazione di Cassa Rurale FVG. L’ipotesi è quella di destinare una somma a una realtà benefica del territorio per ogni tiro da tre punti messo a segno dalla prima squadra.
La stagione si colloca inoltre in un momento simbolico per entrambe le realtà. Il 2026 sarà l’anno dei 130 anni della banca isontina con sede a Gorizia, mentre la Falconstar guarda già al proprio centenario, atteso nel 2029, dopo una lunga storia sportiva costruita tra Monfalcone e Staranzano.
Per il basket locale, il rinnovo dell’intesa non rappresenta soltanto una voce di sponsorizzazione: è un investimento su continuità, accessibilità e radicamento, in una fase in cui tenere insieme prima squadra e settore giovanile resta la vera sfida delle società sportive del territorio.