Monfalcone, il circolo della vela compie 50 anni: regate storiche e un libro per raccontare il mare della città

Fine settimana di festa per lo Yacht Club Monfalcone: 37 barche classiche in acqua, celebrazioni per il cinquantenario e un volume dedicato alla sua storia.

28 settembre 2026 18:20
Monfalcone, il circolo della vela compie 50 anni: regate storiche e un libro per raccontare il mare della città -
Condividi

Mezzo secolo di attività sportiva, organizzativa e culturale legata al mare: a Monfalcone lo Yacht Club ha celebrato i suoi 50 anni con un fine settimana che ha unito memoria, agonismo e visione futura.

Le iniziative si sono svolte il 26 e 27 settembre 2026 e hanno riportato al centro uno dei luoghi più riconoscibili della vela cittadina, in un anniversario che ha richiamato soci, fondatori, dirigenti del passato e protagonisti della storia del club.

Il passaggio più solenne è arrivato nella serata di sabato, quando il presidente Germano Scarpa e il Consiglio direttivo hanno accolto rappresentanti delle istituzioni civili, militari e sportive. La ricorrenza ha anche riannodato il filo tra le origini dello Yacht Club Hannibal e l’identità attuale dello Yacht Club Monfalcone.

Yacht Club Monfalcone, 50 anni celebrati con la International Hannibal Classic

In mare la decima Hannibal Classic

Accanto alla parte celebrativa, il weekend ha avuto il suo cuore sportivo nella 10ª International Hannibal Classic, appuntamento dedicato alle imbarcazioni d’epoca e agli yacht classici. Per Monfalcone si tratta di una manifestazione che negli anni ha consolidato un posto preciso nel calendario velico dell’Adriatico.

Sul campo di regata si sono presentati 37 scafi, coinvolti in una prova che valeva come prima tappa dell’Adriatic Classic Trophy e come appuntamento del circuito AIVE. Le due regate disputate si sono svolte con vento leggero, sufficiente comunque a definire le classifiche delle varie categorie.

Nel materiale diffuso dal circolo, tra le barche della classe “Epoca” viene indicata la vittoria di Ciao Pais, in una edizione che ha confermato il legame della manifestazione con la tradizione nautica dell’alto Adriatico.

Un volume per custodire la memoria del club

Il cinquantenario non si è limitato alla festa e alle competizioni. Tra le iniziative annunciate c’è anche un libro dedicato alla storia del sodalizio, scritto da Roberto Covaz e pubblicato da Gaspari Editore, con una presentazione pubblica prevista prossimamente.

Il volume raccoglie documenti, testimonianze e racconti utili a ripercorrere la nascita del club, i suoi primi passi e la crescita nel tempo. Il percorso parte dagli anni dello Yacht Club Hannibal e da una fase considerata pionieristica, legata anche al fatto che l’Hannibal fu il primo marina in Italia.

Yacht Club Monfalcone, 50 anni celebrati con la International Hannibal Classic

Da quelle basi il circolo ha costruito negli anni una presenza riconoscibile nella vela agonistica e nell’organizzazione di eventi di rilievo, fino a diventare un riferimento non solo per Monfalcone ma per un contesto più ampio, nazionale e internazionale.

Lo sguardo avanti tra giovani, regate e territorio

Nell’intervento rivolto agli ospiti, Germano Scarpa ha indicato anche la direzione per i prossimi anni. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di rendere lo Yacht Club Monfalcone «sempre più un luogo vivo, aperto e capace di far sognare», rafforzandone il ruolo per la vela e per le nuove generazioni.

Il presidente ha inoltre richiamato la volontà di portare in città nuovi appuntamenti sportivi, opportunità e progetti collegati al mare, sottolineando il rapporto con le istituzioni locali, con la Regione Friuli Venezia Giulia e con il supporto logistico del Marina Monfalcone.

Yacht Club Monfalcone, 50 anni celebrati con la International Hannibal Classic

Il bilancio del fine settimana, per la realtà monfalconese, è quello di un anniversario che ha tenuto insieme passato e prospettive future: la celebrazione dei 50 anni, una regata ormai riconoscibile e il racconto di una storia che continua ad avere nel mare il suo punto fermo.

Segui Prima Friuli