Monfalcone Geografie Festival 2026 entra nel vivo: grandi nomi e temi globali
Monfalcone Geografie Festival 2026: programma del 27 e 28 marzo tra grandi ospiti, storia, attualità e cultura.
MONFALCONE – Entra nel vivo il Monfalcone Geografie Festival 2026, che nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 marzo propone un calendario ricchissimo di appuntamenti tra storia, attualità, geopolitica e cultura contemporanea, trasformando la città in un vero crocevia di idee e visioni.
Il festival, sempre più partecipato, conferma la sua centralità nel panorama culturale del territorio, come dimostrato anche dal crescente successo di eventi in regione, tra cui il recente Geografie Festival che accende Monfalcone.
La terza giornata, venerdì 27 marzo, si sviluppa lungo un percorso che intreccia memoria storica e dinamiche contemporanee, offrendo al pubblico una riflessione sui “paesaggi” fisici e interiori del nostro tempo.
Tra i protagonisti, la sinologa Giada Messetti (ore 18, Piazza della Repubblica) con il suo sguardo sulla trasformazione della Cina, mentre il filosofo Marcello Veneziani (ore 21) propone un confronto tra Nietzsche e Marx, ripercorrendo le traiettorie di due pensatori che hanno segnato la modernità.
Spazio anche alla storia con Enrico Cernigoi (ore 17), che indaga i legami economici e le reti occulte della Seconda guerra mondiale, e con l’antropologa Katja Hrobat Virloget (ore 18.30), che racconta le memorie dell’esodo istriano.
Ampio spazio anche ai più giovani con il cartellone GeoRagazzi: protagonista lo scrittore e divulgatore Federico Taddia, che propone un ritratto originale di Albert Einstein, stimolando il pensiero creativo.
Accanto a lui, numerosi appuntamenti tra letteratura e divulgazione, come l’incontro con Carolina Capria dedicato a Jane Austen e il progetto tra fotografia e graphic novel con Lorenzo Peter Castelletto e Marco Tabilio.
La giornata si arricchisce di eventi che uniscono linguaggi diversi: dal progetto artistico “Sulle onde del mito”, con le opere di Marcello Mascherini, fino alla valorizzazione delle identità locali con “Gente di Piazza Grande”.
Gran finale al Teatro Comunale con la performance della cantante Yilian Canizares, che porta sul palco un inno alle connessioni tra culture, accompagnata dal Resilience Trio.
Sabato 28 marzo segna l’apertura del weekend più intenso del festival, con un programma che attraversa generi e tematiche diverse, coinvolgendo l’intera città.
Tra gli appuntamenti, la visita guidata alla mostra dedicata a Giorgio De Chirico e la passeggiata storica alla Galleria Rifugio, che valorizzano il patrimonio culturale e storico di Monfalcone.
Tra gli ospiti più attesi, lo scrittore ed ex magistrato Giancarlo De Cataldo (ore 17), che presenta un thriller ambientato negli anni di piombo, e il docente-scrittore Enrico Galiano (ore 21), amatissimo dai giovani.
Il giornalista Tommaso Cerno affronta invece il tema del tradimento ideologico come forma di libertà, mentre lo chef Luca Pappagallo racconta il valore emotivo della cucina domestica.
Tra le novità editoriali, l’europarlamentare Anna Maria Cisint presenta un saggio dedicato ai temi della sicurezza e dell’Islam politico, mentre il narratore Gianni Galleri esplora il significato degli Spomenik, simboli della memoria jugoslava.
Non mancano approfondimenti storici con Aniello Langella e momenti dedicati ai più piccoli, come l’incontro con la scrittrice Luigina Del Gobbo, a chiusura della sezione GeoRagazzi.
Il festival, promosso dal Comune di Monfalcone con la collaborazione di Fondazione Pordenonelegge.it e la direzione artistica di Gian Mario Villalta, si conferma un punto di riferimento per il dialogo culturale.
Come sottolineato dal sindaco Luca Fasan, l’evento rappresenta un investimento strategico capace di unire crescita culturale, partecipazione e attrattività, valorizzando il territorio e coinvolgendo in particolare le nuove generazioni.