Monfalcone cerca un asse culturale con Illegio: incontro sulle prossime iniziative

Primo scambio tra il sindaco Luca Fasan e don Alessio Geretti: al centro il possibile dialogo tra la Galleria comunale e l’esperienza espositiva carnica.

A cura di Web Team Web Team
08 settembre 2026 13:06
Monfalcone cerca un asse culturale con Illegio: incontro sulle prossime iniziative -
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Un collegamento tra la costa isontina e la Carnia sul terreno dell’arte. Da Monfalcone arriva il primo segnale di apertura verso Illegio, con un incontro dedicato a possibili progetti condivisi tra la città e una delle esperienze espositive più note del Friuli.

Al tavolo si sono confrontati il sindaco Luca Fasan e don Alessio Geretti, ideatore e curatore delle mostre di Illegio. Il colloquio ha avuto come punto di partenza il patrimonio di attività costruito nei due territori e la possibilità di farlo dialogare in una fase successiva.

Due percorsi diversi, una possibile intesa

L’interesse nasce dall’incrocio tra due realtà che negli anni hanno seguito strade differenti ma hanno saputo ritagliarsi un ruolo riconoscibile nel panorama regionale. Monfalcone ha consolidato la propria proposta culturale attraverso una programmazione continuativa, mentre Illegio ha trasformato il suo progetto artistico in un appuntamento capace di richiamare pubblico ben oltre i confini friulani.

L’incontro, nelle intenzioni espresse dal Comune, rappresenta un primo passaggio per verificare margini di collaborazione futura. Non sono stati annunciati calendari o iniziative già definite, ma il confronto viene letto come l’avvio di un percorso da sviluppare nei prossimi mesi.

Il peso della Galleria comunale nel percorso monfalconese

Nella strategia culturale della città, l’amministrazione indica un ruolo centrale per la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea. È attorno a questo spazio che Monfalcone ha costruito una parte importante della propria identità culturale dell’ultimo decennio.

Nel tempo la Galleria ha ospitato esposizioni dedicate a figure di rilievo del Novecento e della scena contemporanea. Tra i nomi ricordati ci sono Giacomo Balla, Fortunato Depero, Lucio Fontana, Wassily Kandinsky e Giorgio de Chirico, tappe che per il Comune hanno contribuito a rafforzare la presenza della città nel circuito culturale regionale.

Le valutazioni dopo il faccia a faccia

Fasan ha definito utile il confronto con don Geretti, sottolineando come il dialogo tra esperienze già strutturate possa aprire sviluppi concreti. Il sindaco ha richiamato anche il lavoro portato avanti da Monfalcone negli ultimi anni, indicando nella cultura uno degli ambiti su cui l’amministrazione ha scelto di investire con maggiore continuità.

Anche don Alessio Geretti ha espresso apprezzamento per il colloquio con l’amministrazione monfalconese. Il curatore delle mostre di Illegio ha spiegato di seguire da tempo l’attività culturale promossa in città e ha indicato nel confronto un’occasione utile per mettere in comune esperienze e visioni.

Per ora il dossier resta nella fase delle valutazioni preliminari, ma il senso dell’iniziativa è chiaro: creare un ponte tra due poli culturali del Friuli e capire se da questo primo contatto potranno nascere proposte capaci di coinvolgere i rispettivi territori.

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