Monfalcone accoglie in Municipio un orologio d’autore: donato alla città il “Combo 2026”
L’opera di Giorgio Iuretta entrerà negli spazi comunali: meccanica a vista, 875 componenti, 6,6 chili di peso e tre giorni di autonomia.
Negli spazi del Municipio di Monfalcone trova posto una nuova opera legata all’artigianato meccanico: è il “Combo 2026”, un orologio da tavolo realizzato da Giorgio Iuretta e consegnato ufficialmente al Comune come dono destinato alla città.
La presentazione si è svolta alla presenza del sindaco Luca Fasan e degli assessori Antonio Garritani e Irene Cristin. Per l’amministrazione si tratta di un inserimento particolare nel patrimonio comunale, perché unisce valore artistico, tecnica costruttiva e un forte riferimento al territorio.
Un esemplare pensato come omaggio a Monfalcone
Iuretta ha spiegato di aver sviluppato un trittico di orologi e di aver scelto di lasciare uno dei tre esemplari proprio al Comune, con l’idea di consegnare alla comunità un segno concreto della propria passione. Il “Combo 2026” è stato costruito nell’arco di circa un anno.
L’opera non è solo un oggetto da esposizione. In alcuni momenti della giornata, precisamente alle 9, alle 12 e alle 15, le scritte presenti sui quadranti cambiano per circa mezz’ora e mostrano le parole “Comune” e “Monfalcone”, un richiamo diretto alla città cui è stata destinata.
La particolarità del meccanismo
Il tratto più originale del “Combo 2026” è nella sua architettura interna. L’orologio mette insieme due diversi sistemi di scappamento, quello ad ancora e quello a verga, coordinati da un unico pendolo con sospensione su due cuscinetti a sfera.
Nel complesso conta 875 pezzi. Parte degli ingranaggi, in tutto 14, proviene da antichi orologi francesi Comtoise-Morbier tra Otto e Novecento, recuperati e inseriti in una creazione nuova che lascia il meccanismo ben visibile.
L’orologio visualizza ore e minuti, ma anche data, giorno, ciclo delle 24 ore e stato della suoneria. Quest’ultima può essere inserita oppure esclusa: segna le ore con rintocchi corrispondenti, ripetuti dopo alcuni minuti, mentre alla mezza ora produce un solo colpo.
Dimensioni, autonomia e lavoro artigianale
Il “Combo 2026” pesa 6,6 chilogrammi e dispone di un’autonomia di carica di tre giorni. Sono dati che restituiscono la complessità di una realizzazione nata da un lungo lavoro di assemblaggio, studio e rifinitura.
Durante la cerimonia è stato mostrato anche un breve video dedicato alla costruzione dell’orologio. Le immagini hanno ripercorso le fasi del montaggio e il passaggio dai materiali recuperati all’opera finita, evidenziando la precisione richiesta da un progetto di questo tipo.
Un nuovo tassello nelle sale comunali
Nel suo intervento, il sindaco Fasan ha ricordato che il Municipio ospita già varie opere, mentre mancava un manufatto di questa natura. Ha inoltre richiamato il percorso di Iuretta, iniziato con la riparazione di orologi e maturato nel tempo fino ad arrivare alla progettazione di creazioni originali.
L’arrivo del “Combo 2026” si inserisce così nel lavoro che Monfalcone sta portando avanti sul fronte culturale, anche attraverso possibili collaborazioni future. La donazione aggiunge alle sale comunali un pezzo dal forte carattere identitario, capace di unire memoria tecnica, manualità e omaggio alla città.