Monfalcone, la città si trasforma in un laboratorio: a maggio torna il festival degli studenti scienziati
Dal 14 al 16 maggio piazze, teatro e spazi pubblici ospiteranno esperimenti, spettacoli, laboratori e premi con il coinvolgimento di decine di scuole.
Per tre giornate Monfalcone metterà al centro il lavoro di bambini e ragazzi, chiamati a raccontare la scienza con progetti costruiti durante l’anno scolastico. Dal 14 al 16 maggio 2026 la città accoglierà una nuova edizione di Scienza Under 18 Isontina, appuntamento che richiama scuole, famiglie e cittadini in un programma diffuso tra il cuore urbano e alcuni dei principali spazi culturali cittadini.
L’edizione numero sedici porterà in centro oltre 27 istituti, una cinquantina di classi e circa sessanta proposte tra exhibit, dimostrazioni, percorsi interattivi e momenti divulgativi. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Scienza Under 18 Isontina con il Comune di Monfalcone e con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, BCC della Venezia Giulia e Io Sono Friuli Venezia Giulia.
Una manifestazione che coinvolge il centro cittadino
Il festival non resterà chiuso in un solo luogo, ma si distribuirà tra Piazza della Repubblica, l’ex Pretura, il Palazzetto Veneto e il Teatro Comunale “Marlena Bonezzi”. È qui che prenderà forma il percorso pensato per il pubblico, con attività rivolte non soltanto al mondo della scuola ma anche alla comunità locale.
L’avvio ufficiale è fissato per giovedì 14 maggio alle 9 nella sala dell’ex Pretura, in Piazza della Repubblica. Per Monfalcone si tratta di un appuntamento ormai consolidato, tanto che l’amministrazione comunale ha confermato il proprio appoggio al progetto fino al 2028 con il rinnovo della convenzione con l’associazione organizzatrice.
Gli studenti raccontano biologia, matematica e territorio
Il nucleo più visibile della rassegna sarà in Piazza della Repubblica nelle mattinate del 14, 15 e 16 maggio, sempre dalle 9 alle 12. Qui gli studenti presenteranno al pubblico esperimenti, indagini e lavori dedicati a discipline diverse: dalla biologia alla matematica, dall’astronomia al volo, fino alle neuroscienze e ai temi legati alla salvaguardia del territorio.
La partecipazione riguarda scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado e superiori provenienti dall’Isontino e da altre aree del Friuli Venezia Giulia. Accanto alle realtà di Monfalcone ci saranno presenze da Gorizia, Staranzano, Gradisca d’Isonzo, Romans d’Isonzo, Farra d’Isonzo, Mariano del Friuli, Cervignano, Udine, Tolmezzo e Trieste.
Tra teatro scientifico, chimica e memoria del sisma
Accanto agli exhibit troveranno spazio anche appuntamenti scenici e divulgativi. Venerdì 15 maggio il Teatro Comunale “Marlena Bonezzi” ospiterà due spettacoli di Teatro didattica scienza: “Elementi alla riscossa”, in programma alle 14.45, e “Dentro e fuori di noi. Uno straordinario viaggio in una delle più fantastiche macchine: il corpo umano”, previsto alle 16.15.
La chiusura pubblica del festival, sabato 16 maggio dalle 11 alle 12 nella tensostruttura di Piazza della Repubblica, sarà affidata al CHEMSHOW del professor Claudio Tavagnacco e di Victor Tosoratti. Il progetto, legato all’Università di Trieste, porta la chimica in scena in forma teatrale e sarà accessibile gratuitamente.
Nella stessa giornata, ma in fascia serale, il Teatro Comunale “M. Bonezzi” proporrà alle 20.30 lo spettacolo “Sisma” di Daniele Tenze e Alberto Rizzo. L’iniziativa si inserisce nelle commemorazioni per i cinquant’anni dal terremoto in Friuli ed è parte del progetto “Noi e il Terremoto”, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e gestito dal LAB Terremoto dell’Ecomuseo delle Acque di Gemona del Friuli. Anche in questo caso l’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili in platea.
Premi, attività su prenotazione e presenze dal territorio
La mattina di sabato 16 maggio sarà dedicata anche a due momenti di riconoscimento. Alle 9.15, al Palazzetto Veneto di via Sant’Ambrogio, è prevista la cerimonia del concorso fotografico “Scatti di Scienza – La bellezza di un’immagine”. Un’ora più tardi, alle 10.15 in Piazza della Repubblica, toccherà ai Giochi Matematici del Pi Greco Day 2026.
Nel corso delle tre giornate sono previsti inoltre laboratori con prenotazione, tra cui “Perché il mare è blu”, le visite guidate alla mostra “Oltre il blu: i colori del mare”, “Plastic Fighters” e “Matematica in gioco”. Accanto a queste proposte ci saranno attività a partecipazione libera come la lettura animata “L’Orcolat” e il percorso “Te lo racconto io l’amianto”, realizzato con la collaborazione del Consorzio culturale del Monfalconese e dell’associazione Benkadì.
In Piazza della Repubblica, sempre nella fascia 9-12, saranno presenti anche stand extra-scolastici con ISA – Isontina Ambiente e il progetto “Failacosagiusta – Do The Right Thing”, il Gruppo Volontari di Protezione Civile di Monfalcone con “Conoscere la Protezione Civile” e la School of Peace FVG di Staranzano con “Bee Friendly”. Ad accompagnare i visitatori lungo il percorso saranno gli studenti dell’ISIS Pertini, indirizzo Turismo di Monfalcone, coordinati dalle insegnanti Carla de Faveri, Maria Cristina Boscarol e Roberta Leghissa. La manifestazione resta aperta al pubblico e gli appuntamenti indicati come liberi non prevedono costo di ingresso.