Manzano, Midolini amplia l’acetaia con nuovi spazi per visite ed eventi: il mercato chiave resta il Giappone
All’inaugurazione con Fedriga l’azienda friulana, alla terza generazione familiare, rilancia su accoglienza e territorio.
MANZANO - Nuovi spazi dedicati all’accoglienza e allo showroom per l’acetaia Midolini, realtà del Friuli Venezia Giulia che punta insieme su impresa, ospitalità e promozione del territorio. L’inaugurazione si è tenuta l’8 settembre 2026 a Manzano, con la presenza del governatore Massimiliano Fedriga, degli assessori regionali Cristina Amirante e Stefano Zannier, oltre ai rappresentanti dell’azienda e delle istituzioni locali.
Per il territorio si tratta di un ampliamento che non riguarda solo l’attività produttiva, ma anche la fruizione dell’azienda da parte del pubblico, in una zona dove paesaggio, produzione agroalimentare e richiamo turistico si intrecciano. Midolini, arrivata alla terza generazione di gestione familiare, viene indicata dalla Regione come una delle realtà di riferimento del comparto.
Per Gloria Midolini, alla guida dell'azienda insieme alla figlia Angelica, l'inaugurazione segna un passaggio importante nel percorso di crescita dell'Acetaia. «Questo ampliamento rappresenta per noi molto più di un investimento produttivo. Abbiamo voluto creare nuovi spazi e nuove opportunità, mantenendo sempre il Balsamico al centro della nostra identità, ma aprendoci al tempo stesso a un modo più ampio di raccontarlo e di farlo conoscere. Vogliamo che l'Acetaia sia sempre più un luogo da vivere, dove la produzione si incontri con l'accoglienza, la gastronomia, gli eventi e il territorio. Perché crediamo che far conoscere un nostro prodotto significhi anche raccontare il Friuli e creare occasioni per scoprirlo direttamente qui, nel luogo in cui tutto nasce».
Il peso dell’azienda tra export e accoglienza
Nel corso dell’inaugurazione Fedriga ha sottolineato il ruolo dell’acetaia come impresa capace di crescere anche nei periodi difficili e di portare sui mercati internazionali produzioni di alta gamma. Tra i dati citati dal presidente della Regione c’è quello relativo al Giappone, oggi principale mercato per l’aceto balsamico invecchiato 50 anni prodotto dall’azienda.
Secondo il governatore, la nuova showroom rappresenta un passaggio che va oltre il traguardo aziendale, perché rafforza anche l’attrattività turistica dell’area e la promozione delle eccellenze regionali. Fedriga ha richiamato inoltre il valore del marchio regionale “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, pensato per aumentare la riconoscibilità dei prodotti locali e favorire la tracciabilità delle materie prime anche attraverso il QR code.
Nel suo intervento il presidente ha insistito anche sulla necessità di fare squadra tra imprese del territorio per presentarsi con maggiore forza sui mercati internazionali, mantenendo al tempo stesso un legame saldo con le radici locali.
Le opere e il tema della ferrovia
A margine della cerimonia, l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante ha collegato l’intervento anche al contesto in cui si inserisce l’acetaia Midolini, definita un’eccellenza regionale collocata in un’area di particolare valore paesaggistico e vicina al centro abitato.
Proprio per queste caratteristiche, Amirante ha spiegato che qui sarà avviata, d’intesa con Rete Ferroviaria Italiana, una sperimentazione di speciali protezioni fonoassorbenti lungo la ferrovia, con l’ipotesi di estendere in seguito la soluzione anche ad altre parti del territorio regionale.
Il progetto sostenuto dalla Regione
L’assessore regionale alle Risorse agroalimentare Stefano Zannier ha ricordato che il percorso di sviluppo dell’acetaia rientra da anni nelle linee sostenute dall’amministrazione regionale. Zannier ha evidenziato, da un lato, la qualità della produzione e, dall’altro, la scelta di rendere il territorio più accessibile e fruibile a un pubblico ampio.
Secondo l’assessore, questa impostazione ha intercettato le linee finanziarie dedicate all’agricoltura e ha portato a compimento un progetto che unisce valorizzazione aziendale e potenziale turistico.
Chi c’era all’inaugurazione
La cerimonia ha compreso la benedizione dei nuovi spazi da parte del cardinale Fabio Baggio, responsabile delle vigne a Castel Gandolfo. Sono intervenuti anche l’imprenditrice Gloria Midolini, il sindaco di Manzano Piero Furlani, lo scrittore e giornalista Toni Capuozzo in dialogo con la scrittrice Elena Commessatti.
L’apertura dei nuovi spazi dedicati all’accoglienza aggiunge così una nuova funzione all’attività dell’acetaia, affiancando alla produzione un luogo pensato per ricevere visitatori e raccontare da vicino una delle realtà agroalimentari più note del territorio friulano.