Meduno, donna di 85 anni trovata senza vita in casa: verifiche su un asciugacapelli
La vittima è Gianna Zatti. Il malore fatale sarebbe seguito a una scarica elettrica nell’abitazione del paese pordenonese.
Una tragedia domestica ha scosso Meduno nel pomeriggio di lunedì 22 giugno 2026. In un’abitazione del paese ha perso la vita Gianna Zatti, 85 anni: tra gli elementi al centro delle verifiche c’è un asciugacapelli che, secondo una prima ricostruzione, potrebbe aver provocato la scarica elettrica risultata fatale.
La notizia si è diffusa rapidamente nella comunità locale, dove la donna era conosciuta. La sua scomparsa ha suscitato cordoglio anche per il modo improvviso con cui si è consumato l’episodio, maturato tra le mura di casa durante un gesto di uso quotidiano.
Il ritrovamento nell’abitazione
A dare l’allarme è stata la badante, rientrata dopo una breve uscita. Quando ha trovato l’anziana, la situazione era già gravissima: Gianna Zatti era priva di sensi e in arresto cardiaco.
Da lì è partita la richiesta di aiuto alla centrale Sores Fvg, che ha disposto l’invio di un’ambulanza e dell’equipe dell’elisoccorso, nel tentativo di garantire ogni possibile supporto sanitario in tempi rapidi.
I tentativi dei sanitari e l’intervento a Meduno
I soccorritori hanno avviato subito le manovre di rianimazione, ma le condizioni della donna sono apparse fin dall’inizio estremamente compromesse. Ogni tentativo si è rivelato inutile e per l’85enne non c’è stato nulla da fare.
Nell’abitazione sono arrivati anche i Vigili del fuoco del distaccamento di Maniago, chiamati a collaborare nelle operazioni di assistenza e nelle prime verifiche legate alla sicurezza dei luoghi.
Che cosa stanno controllando i carabinieri
Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri della stazione locale, impegnati a ricostruire con precisione quanto accaduto. L’attenzione si concentra sull’apparecchio usato dalla donna, sulla presa elettrica e più in generale sull’impianto dell’abitazione.
Al momento l’ipotesi principale resta quella dell’incidente domestico. Saranno però le verifiche tecniche a chiarire se all’origine ci sia stato un guasto del phon, un problema di contatto oppure un’anomalia dell’impianto elettrico.
Il cordoglio in paese
Gianna Zatti, nata nel 1941, era una figura nota a Meduno. Lascia due figli; uno di loro è Massimiliano Rossi, già consigliere comunale del paese.
La vicenda ha colpito profondamente la comunità locale, chiamata a fare i conti con una morte improvvisa avvenuta in ambito familiare. Nelle prossime ore saranno gli approfondimenti tecnici a definire con esattezza la catena di eventi che ha portato al decesso dell’anziana.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 23 giugno 2026