Martignacco, una serata per capire come il tumore cambia gli equilibri di casa

Appuntamento giovedì 19 novembre alla Sala Caduti di Nassiriya: al centro il peso della malattia oncologica sulle relazioni familiari.

28 ottobre 2026 09:44
Martignacco, una serata per capire come il tumore cambia gli equilibri di casa -
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Non c’è soltanto chi affronta la diagnosi in prima persona. Quando una malattia oncologica entra nella quotidianità, a cambiare sono spesso anche i rapporti in casa, i tempi della vita familiare e il modo in cui ci si sostiene. A Martignacco, una serata pubblica metterà al centro proprio questo aspetto, spesso meno visibile ma decisivo.

L’incontro è in programma giovedì 19 novembre alle 20 nella Sala Caduti di Nassiriya. A promuoverlo è l’associazione Chei di Martignà con il patrocinio del Comune di Martignacco.

Un confronto aperto a pazienti, parenti e comunità

Il titolo scelto, “Quando la malattia entra in famiglia”, chiarisce subito il taglio dell’appuntamento: non un focus esclusivo sulla patologia, ma sulle conseguenze che il percorso di cura può avere dentro la rete degli affetti più vicini.

La proposta si rivolge a chi vive direttamente una malattia oncologica, ai familiari e anche a chi vuole capire meglio come stare accanto a una persona fragile in modo concreto, evitando incomprensioni e distanze che possono nascere nei momenti più complessi.

Due punti di vista per leggere lo stesso passaggio

La serata sarà guidata da Stefania Saltarini Modotti, cancer coach e counselor naturopatica integrativa, e da Michela Zuliani, counselor naturopatica integrativa con specializzazione nell’ambito minori e famiglie.

Le relatrici proporranno un doppio sguardo: da una parte l’esperienza di chi convive con la malattia, con un’attenzione particolare al vissuto femminile; dall’altra ciò che accade tra partner, genitori e figli quando gli equilibri si modificano e diventano necessari nuovi modi di comunicare.

Il tema: ruoli che cambiano e nuove forme di sostegno

Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa riguarda proprio la trasformazione delle abitudini familiari. In queste situazioni ciascuno può reagire in modo diverso, con paure, bisogni e tempi personali che non sempre coincidono.

Riconoscere queste differenze, secondo l’impostazione dell’incontro, può aiutare a trovare strumenti più efficaci per restare vicini, sostenersi e affrontare insieme un passaggio che mette alla prova l’intero nucleo familiare.

L’appuntamento di Martignacco si inserisce così in un filone di incontri che cercano di allargare l’attenzione dal percorso sanitario alla dimensione relazionale, tema sentito anche a livello locale quando la malattia tocca da vicino famiglie e comunità.

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