Lavori forestali da Gemona a Buja: Regione FVG e Comuni uniti per la tutela del territorio
Manutenzione straordinaria nell’area udinese: Regione FVG e Comuni collaborano, operai forestali impegnati per tutto l’inverno.
UDINE – Prosegue la collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia, Comuni ed altri Enti pubblici per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria su beni pubblici dichiarati di rilevante interesse storico e naturalistico. Nell’area udinese il Servizio sistemazioni idraulico-forestali, irrigazione e bonifica della Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche sta portando avanti i lavori in amministrazione diretta previsti dalle convenzioni già avviate con i Comuni di Gemona, Osoppo e Forgaria nel Friuli, affiancati da nuovi accordi recentemente sottoscritti con Buja e Palmanova.
Si tratta di interventi di manutenzione realizzati dagli operai forestali regionali, attività che, in assenza di risorse umane o finanziarie sufficienti, rischierebbero di rimanere in tutto o in parte non idonee alla fruizione turistico-ricreativa. Accanto al beneficio immediato per gli Enti territoriali, la Regione può così impiegare in modo continuativo le proprie maestranze specializzate, attive nella manutenzione in amministrazione diretta di strade forestali e alvei montani, in un periodo dell’anno in cui tali lavori vengono solitamente ridotti o sospesi, evitando il ricorso alla cassa integrazione.
Interventi avviati a Gemona
Gli operai regionali, impegnati per tutto l’inverno, hanno avviato i lavori nel mese di dicembre a Gemona. Nell’area del Castello, le attività in convenzione – in scadenza nel giugno 2027 – prevedono, in continuità con quanto già realizzato l’anno precedente, il taglio della vegetazione nell’area delle altane collocate sui terrazzamenti del versante sud e sud-ovest del colle. L’obiettivo è preservare la visibilità dei terrazzamenti in muri di pietra e delle scalinate storiche che caratterizzano il sito. Gli interventi riguardano anche il versante occidentale del Castello, con la rimozione della vegetazione arbustiva e infestante lungo il percorso Elti-Zignoni, realizzato nel 1939 e attualmente non agibile, che collega la sommità del colle alla storica piazza del Ferro, attraversando la porzione più boschiva e impervia dell’area.
Convenzioni attive a Osoppo e Forgaria
Le altre convenzioni attive, in chiusura nel 2026, coinvolgono i Comuni di Osoppo e Forgaria nel Friuli. In questo periodo gli operai sono impegnati nel completamento della manutenzione straordinaria delle formazioni boschive sviluppatesi in modo incontrollato nelle aree fortificate del Colle di Osoppo, su cui sorge il Forte. Successivamente alcune squadre saranno impiegate in lavori già avviati nell’inverno 2024, relativi alla riqualificazione della vegetazione e dei manufatti a servizio dei visitatori all’interno della Riserva naturale regionale del lago di Cornino.
Nuove alleanze con Buja e Palmanova
Per quanto riguarda le nuove convenzioni, la Regione ha siglato accordi operativi con il Comune di Buja, per la manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo e di alcuni manufatti funzionali alla fruizione turistico-ricreativa del parco della memoria di Monte e dell’area del castello, e con il Comune di Palmanova, dove è prevista la riqualificazione ambientale della cinta bastionata della fortezza attraverso la rimozione della vegetazione infestante e limitate opere di consolidamento murario.