Manovra regionale, nuove risorse per cultura e sport: dal Friuli fondi a impianti, festival e restauri
Nell’assestamento bis 2026 entrano 3,24 milioni aggiuntivi: spazio a graduatorie da finanziare, patrimonio culturale e interventi sul fronte sportivo.
Più margine per associazioni, eventi e strutture sportive del Friuli Venezia Giulia. Con l’assestamento bis d’autunno 2026 la Regione aggiunge 3,24 milioni di euro ai capitoli dedicati a cultura e sport, una dote che punta a dare copertura a richieste già presentate e a sostenere interventi considerati importanti per i territori.
Il quadro è stato illustrato in V Commissione consiliare dal vicegovernatore Mario Anzil, che ha la delega ai due settori. La Commissione ha dato il via libera al disegno di legge sulle Misure finanziarie multisettoriali 2026, dentro cui trovano spazio gli stanziamenti aggiuntivi.
La quota più ampia va alle attività culturali
La parte economicamente più rilevante riguarda la cultura, per la quale vengono messi a disposizione 2 milioni di euro. L’obiettivo indicato è quello di far avanzare graduatorie già aperte e dare risposta a progetti che toccano ambiti diversi: rassegne, festival, spettacolo dal vivo, mostre, iniziative di divulgazione, orchestre, editoria e attività promosse dalle associazioni giovanili.
Accanto a questo pacchetto principale, la manovra inserisce anche 250mila euro per l’Art Bonus regionale, 200mila euro destinati a Erpac e 400mila euro per interventi di restauro su beni mobili e strumenti musicali delle parrocchie.
Nel provvedimento compaiono inoltre altri finanziamenti legati al patrimonio storico ed etnografico, alla Cineteca del Friuli, alla Fondazione Palazzo del Cinema e alla manutenzione di immobili utilizzati per finalità culturali.
Un intervento che tocca anche Udine sul versante sportivo
Sul fronte sport, tra le voci più definite c’è quella che riguarda Udine: 140mila euro sono previsti per la Asd Rugby Udine Fvg, con destinazione l’adeguamento del Rugby Stadium “Otello Gerli”. Le risorse sono collegate all’utilizzo dell’impianto per gli allenamenti della Nazionale italiana.
Si tratta di un passaggio che dà una ricaduta concreta anche al territorio friulano, perché lega un investimento strutturale alla possibilità di ospitare attività di livello nazionale in un impianto cittadino.
Che cosa emerge dal passaggio in Commissione
Nell’illustrare la manovra, Anzil ha spiegato che l’iniezione di risorse serve a rendere più efficaci misure già impostate e a rispondere alle necessità emerse nei diversi comparti. Il senso dell’operazione, nelle intenzioni della Giunta, è duplice: da una parte completare interventi già individuati, dall’altra ampliare la platea dei progetti sostenibili.
Per il Friuli Venezia Giulia si tratta quindi di un assestamento che rafforza due settori centrali nella vita delle comunità locali, tra iniziative culturali diffuse, tutela del patrimonio e attenzione agli impianti sportivi. Il passaggio in Commissione conferma una linea che prova a tenere insieme programmazione regionale e ricadute concrete sui territori.