Manovra d’autunno Fvg, Maurmair punta su casa, energia e sostegno ai territori

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia legge l’assestamento come una risposta a famiglie, imprese, agricoltura e Comuni del Friuli Venezia Giulia.

16 ottobre 2026 22:10
Manovra d’autunno Fvg, Maurmair punta su casa, energia e sostegno ai territori -
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Nella lettura della maggioranza regionale, l’assestamento autunnale approvato in Consiglio mette al centro una serie di interventi che toccano temi molto concreti per il Friuli Venezia Giulia: bollette, abitazioni, attività produttive, iniziative locali e comparto agricolo. A rivendicare questa impostazione è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Markus Maurmair, intervenuto al termine dei lavori d’Aula.

Il punto politico, secondo l’esponente di FdI, è che una manovra non si misura da un singolo capitolo ma dalla capacità di distribuire le risorse su problemi diversi, con una linea che lui definisce improntata a pragmatismo e responsabilità nelle scelte di bilancio.

Le voci richiamate nella manovra

Tra i passaggi evidenziati da Maurmair c’è anzitutto il pacchetto legato all’energia, tema che continua ad avere effetti diretti sia sui bilanci familiari sia sui costi delle imprese. Il consigliere richiama gli stanziamenti destinati a favorire il fotovoltaico su case e aziende, con fondi aggiuntivi pensati anche per permettere lo scorrimento delle graduatorie già esistenti.

Nello stesso quadro rientrano, nelle sue parole, gli aiuti per le aziende agricole alle prese con il costo del gasolio e gli incentivi per sostituire vecchi impianti di riscaldamento con soluzioni meno impattanti. Misure differenti, ma ricondotte a un’unica linea di intervento sul fronte energetico.

Casa e recupero degli immobili

Un altro capitolo su cui Maurmair insiste riguarda l’abitazione. Nella sua valutazione, le risorse aggiuntive per far avanzare le graduatorie dedicate al recupero degli immobili e all’efficientamento energetico possono tradursi in un beneficio concreto per molte famiglie del territorio.

Il ragionamento politico è che il sostegno alla casa non riguardi solo il patrimonio edilizio, ma anche la possibilità di alleggerire i consumi e migliorare la qualità della vita. Da qui l’accento posto sul dare seguito alle domande già presentate.

Comuni, sociale e iniziative nelle comunità

Nell’intervento finale il consigliere di Fratelli d’Italia ha richiamato anche gli stanziamenti di carattere sanitario e sociale inseriti nella manovra, insieme alle somme rivolte ai Comuni per le iniziative del periodo natalizio. Un aspetto che, nella sua lettura, ha valore soprattutto per la tenuta della vita comunitaria nelle diverse realtà del Friuli Venezia Giulia.

Maurmair sostiene che l’attenzione ai territori passi anche dalla possibilità di sostenere progetti locali e di accompagnare, quando le risorse lo consentono, lo scorrimento di graduatorie relative a proposte arrivate pure dai gruppi di opposizione. Un passaggio con cui prova a sottolineare un’impostazione meno legata alla bandiera politica del singolo emendamento e più all’utilità degli interventi.

Agricoltura e nodo lavoro

Tra i temi toccati c’è infine quello del lavoro agricolo e del contrasto allo sfruttamento. Su questo punto Maurmair invita a valutare l’efficacia degli strumenti messi in campo più che la moltiplicazione di tavoli o servizi, rimandando ai risultati la verifica dell’impatto reale delle misure adottate.

La chiusura del suo intervento resta tutta politica: prudenza nella spesa, priorità definite e impiego concreto delle risorse pubbliche sono, secondo il consigliere, i criteri con cui giudicare l’azione della maggioranza regionale. Una linea con cui Fratelli d’Italia conferma il proprio sostegno alla Giunta Fedriga, rivendicando l’obiettivo di trasformare gli stanziamenti in ricadute per cittadini, imprese e comunità locali.

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