Maniago, Siap investe sul lavoro quotidiano: mensa rinnovata e nuovi spazi nello stabilimento
Nel sito produttivo del gruppo Carraro entrano in funzione nuovi servizi per il personale e opere collegate alla crescita industriale tra Maniago e Montereale.
Non solo linee produttive e macchinari: a Maniago la crescita di Siap passa anche dai servizi destinati a chi lavora ogni giorno nello stabilimento. L’azienda del Gruppo Carraro ha presentato una serie di interventi che riguardano la sede maniaghese, a partire dalla nuova mensa aziendale, all’interno di un piano che coinvolge circa 600 addetti.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di rafforzamento della presenza industriale nell’area pedemontana pordenonese, con ricadute che toccano anche Montereale Valcellina. Per il territorio friulano, dove il manifatturiero resta uno dei pilastri economici, l’operazione assume un significato che va oltre il singolo servizio inaugurato.
Alla presentazione hanno preso parte l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, il presidente del Gruppo Carraro Enrico Carraro, il presidente di Siap Tommaso Carraro e i sindaci di Maniago e Montereale Valcellina.
Servizi interni e collegamenti ripensati
Il nuovo spazio mensa è stato realizzato con cucina e dotazioni aggiornate, ma rappresenta solo una parte del pacchetto di opere completate nel sito produttivo. Il progetto comprende infatti anche nuovi servizi aziendali, spogliatoi dedicati al personale femminile e un ampliamento delle aree operative.
Accanto agli interventi interni, l’azienda ha lavorato anche sull’accessibilità e sull’organizzazione degli spostamenti. Rientrano in questo quadro le sistemazioni sulla viabilità e il percorso ciclopedonale coperto che mette in collegamento i parcheggi con lo stabilimento, con l’obiettivo di rendere più agevole l’ingresso e l’uscita del personale.
Un piano che guarda anche a Montereale Valcellina
Nel corso dell’incontro è stato ricordato che Siap ha consolidato negli ultimi anni la propria presenza nel territorio non soltanto a Maniago. Una parte del percorso di crescita ha interessato anche Montereale Valcellina, dove l’azienda ha investito nel recupero e nella valorizzazione di un sito produttivo.
Secondo quanto riferito dalla Regione, tra il 2018 e il 2026 la società ha potuto contare su diversi strumenti di sostegno pubblico. Tra questi figurano incentivi per l’insediamento e un contratto di sviluppo legato al recupero di un’area produttiva dismessa inserita nel Masterplan regionale, oltre al supporto di Friulia e a misure rivolte all’innovazione.
Welfare aziendale e competitività
Nel suo intervento, Bini ha indicato Siap come una realtà capace di crescere, innovare e mantenere un radicamento solido in Friuli, richiamando anche l’andamento positivo del fatturato e della redditività. L’assessore ha evidenziato come il percorso di sviluppo passi attraverso investimenti in impianti, tecnologie e processi orientati a digitalizzazione e sostenibilità.
Il ragionamento si è allargato poi alla sfida che interessa l’intero comparto manifatturiero, chiamato a misurarsi con mercati internazionali dove i costi di lavoro ed energia possono essere più bassi e le regole meno severe. In questo scenario, secondo la Regione, anche i servizi per i dipendenti diventano un fattore di tenuta e attrattività.
Per Maniago, dunque, l’intervento presentato da Siap non riguarda soltanto una nuova mensa, ma un aggiornamento complessivo degli spazi e dell’organizzazione aziendale. Un segnale che conferma il peso industriale del sito e il legame con un’area del Friuli dove produzione e occupazione restano temi centrali.