Maniago, scoperta una coltivazione nascosta nella boscaglia: sequestrate 51 piante di marijuana

L’indagine dei Carabinieri, avviata dopo il blitz in un casolare di Frisanco, ha portato a individuare una radura schermata dai rovi.

14 ottobre 2026 17:53
Maniago, scoperta una coltivazione nascosta nella boscaglia: sequestrate 51 piante di marijuana -
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Dal casolare usato come deposito alla radura nascosta nella vegetazione: gli accertamenti dei Carabinieri di Maniago hanno portato a individuare una coltivazione di marijuana celata in un’area difficile da raggiungere del territorio friulano.

Il bilancio del sequestro parla di 51 piante complessive. Di queste, 36 erano ancora verdi, mentre altre 15 risultavano già in parte essiccate. Insieme alle piante sono stati recuperati anche materiali e prodotti impiegati per la coltivazione.

Dall’arresto di Frisanco al terreno nascosto

La scoperta si inserisce nel filone investigativo aperto dopo l’arresto di un 56enne di Frisanco, fermato nei giorni scorsi con circa 28 chili di marijuana all’interno di un casolare.

Secondo quanto emerso, quell’immobile sarebbe stato utilizzato per conservare e preparare lo stupefacente. Proprio per ricostruire la provenienza della sostanza, i militari hanno proseguito le verifiche fino a risalire al luogo di coltivazione.

Una radura protetta da una cortina di rovi

L’area individuata occupava una porzione di terreno incolto, in una posizione favorevole per l’esposizione al sole durante l’intera giornata. Un elemento che, secondo la ricostruzione, rendeva il sito adatto alla crescita delle piante.

A rendere ancora più difficile l’individuazione della piantagione era la presenza di una fitta cintura di rovi spinosi tutt’attorno. La vegetazione, oltre a coprire la vista dall’esterno, costituiva di fatto una barriera naturale.

Per entrare nella radura era stato lasciato soltanto un passaggio molto stretto, mentre il resto del perimetro restava chiuso dalla boscaglia.

Acqua raccolta e prodotti per aumentare la resa

Nel corso del sopralluogo i Carabinieri hanno trovato anche vasche predisposte per accumulare acqua piovana, utili a garantire l’irrigazione della coltura in un’area isolata.

Accanto alle piante erano presenti anche concimi e fertilizzanti. Tutto il materiale rinvenuto, compresi gli strumenti utilizzati per seguire la crescita della coltivazione, è stato sottoposto a sequestro.

Il peso complessivo del materiale sequestrato

Nel dettaglio, le 36 piante verdi hanno fatto registrare un peso lordo di 50,4 chilogrammi. Le altre 15, già parzialmente essiccate, pesavano complessivamente 6 chilogrammi lordi.

Il totale arriva così a 56,4 chilogrammi lordi. Un quantitativo che si aggiunge ai circa 28 chili recuperati in precedenza nel casolare e che rafforza il quadro emerso nel corso dell’indagine.

L’operazione rientra nell’attività di contrasto alla produzione e alla circolazione di sostanze stupefacenti condotta dai Carabinieri di Maniago. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di collegare il luogo di stoccaggio alla coltivazione da cui la marijuana sarebbe arrivata.

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