Malnisio, una giornata tra live, installazioni e visite: il 23 maggio riapre il cantiere creativo di Convergenze

Alla Centrale Pitter di Montereale Valcellina torna l’appuntamento legato a Sexto ‘Nplugged: programma diffuso tra musica, arte contemporanea, natura e attività per il pubblico.

21 maggio 2026 13:01
Malnisio, una giornata tra live, installazioni e visite: il 23 maggio riapre il cantiere creativo di Convergenze -
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La Centrale Pitter di Malnisio si prepara a diventare di nuovo un luogo da vivere per un’intera giornata, non solo da visitare. Sabato 23 maggio 2026 gli spazi dell’impianto idroelettrico di Montereale Valcellina ospiteranno la quinta edizione di Convergenze, progetto collegato a Sexto ‘Nplugged che mette insieme concerti, installazioni, incontri e proposte all’aria aperta.

L’iniziativa inizierà alle 10 e proseguirà fino a sera inoltrata. L’accesso sarà libero e il programma si svolgerà all’interno della centrale anche in caso di maltempo. La prenotazione resta consigliata, perché per i live serali l’ingresso seguirà l’ordine di registrazione fino al limite dei posti disponibili.

Per il territorio della pedemontana pordenonese si tratta di un appuntamento che torna a valorizzare uno dei luoghi più riconoscibili dell’archeologia industriale friulana. L’edizione 2026 si inserisce inoltre nel percorso che accompagna Pordenone verso il 2027, anno in cui sarà Capitale italiana della Cultura.

Tra turbine e suono, il cuore musicale della serata

La parte concertistica prenderà forma dalle 19.30 nella Sala Turbine, ambiente che anche quest’anno sarà il centro della programmazione sonora. In cartellone figurano Maria Chiara Argirò, Indian Wells e Physalia.

Argirò, pianista e producer italiana attiva a Londra, porterà un set sospeso tra scrittura contemporanea e ricerca elettronica. Indian Wells si muoverà invece su coordinate ambient e IDM, con un impianto sonoro più cinematografico. I due artisti, già legati dal progetto discografico Scordato, proporranno anche una performance speciale pensata per questa edizione. A completare la line up ci sarà Physalia, con un lavoro costruito in relazione all’ambiente naturale e industriale della centrale.

Arte contemporanea e partecipazione negli spazi della centrale

Fin dal mattino il pubblico troverà aperto un percorso espositivo diffuso, pensato per dialogare con l’architettura del sito. Tra le presenze più attese c’è la Venere degli Stracci XXL di Michelangelo Pistoletto, alta 3,20 metri, realizzata insieme a Cittadellarte / Terzo Paradiso.

L’opera sarà anche parte di un’azione condivisa: chi visiterà la manifestazione potrà portare abiti non più utilizzati e contribuire così alla composizione collettiva dell’installazione. Un modo per intrecciare arte e riuso dentro un contesto che fa della sostenibilità uno dei suoi temi centrali.

Nel percorso rientrano anche Mimicry, installazione audio-video di FUSE*; Meduse di Filwood Filosophy, esperienza luminosa immersiva; 2087 / Flowers Are Blooming in Antarctica di Daniele Castellano, con le tavole illustrate create per l’album omonimo di Laura Agnusdei; e Green Waves di Freak of Nature, intervento monumentale formato da tessuti in cascata.

Incontri, camminate e attività per vivere Malnisio tutto il giorno

Il programma non si limiterà ai concerti. Nel pomeriggio l’auditorium ospiterà il talk “Simbionti: l’ecologia dell’ibridazione tra natura e artificio”, dedicato al rapporto fra linguaggi artistici, ambiente e tecnologia. Interverranno Mattia Caretta, founder di FUSE*, e Francesco Saverio Teruzzi per Cittadellarte / Terzo Paradiso.

Durante tutta la giornata ci saranno anche occasioni per esplorare il territorio attorno alla centrale. Dalle 10 sarà attivo Pedalando, servizio gratuito di noleggio biciclette, mentre proseguiranno le visite guidate alla Centrale “A. Pitter” e le aperture del museo archeologico Arcaios.

Tra le proposte su prenotazione compare “Passeggiata in ascolto”, esperienza curata da L'Impero della Luce e ispirata agli studi sull’ecologia acustica di R. Murray Schafer e Hildegard Westerkamp. L’idea è quella di attraversare il paesaggio con passo lento, concentrandosi sui suoni dell’ambiente naturale.

Dal cielo stellato al food sostenibile

Con l’arrivo della sera è previsto anche “Ad Astra”, appuntamento dedicato all’osservazione del cielo promosso da APA, con telescopi di piccole dimensioni e momenti a occhio nudo. Nel cartellone trova spazio pure GOOD FOOD 4ALL, raccolta firme sostenuta da Cittadellarte, Slow Food, Legambiente e altre realtà europee per chiedere all’Unione europea di riconoscere il cibo come diritto umano fondamentale.

Tra gli eventi annunciati c’è inoltre “D’AMARE, IL GIARDINO DELLE EMOZIONI” di Asia Casetta, presentazione di un gioco da tavolo sviluppata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Tiepolo di Udine. Per tutta la manifestazione sarà presente anche Il Circo dei Sapori, con proposte food & drink attente alla sostenibilità e opzioni vegetariane, vegane e gluten free.

La rete che sostiene l’evento

Convergenze 2026 è promosso da Sexto ‘Nplugged, Associazione Culturale Sexto, Comune di Montereale Valcellina e Associazione Pro Sesto. A sostenere l’iniziativa ci sono Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comune di Montereale Valcellina e Fondazione Friuli.

Collaborano inoltre Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Accademia Unidee, Terzo Paradiso, Fuse*, Eupolis, Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo, FAI - Fondo Ambiente, APA Associazione Pordenonese di Astronomia, Dedica Festival e Kristalia. Per Malnisio e per l’area della Valcellina, l’evento conferma così una formula che unisce produzione culturale, valorizzazione del paesaggio e riuso di un luogo simbolico del territorio.

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