Majano torna capitale dell’atletica giovanile: 22 selezioni al via, c’è anche la squadra di Treviso
Il Trofeo internazionale del 5 settembre richiama in Friuli formazioni italiane ed estere. Per i cadetti è un passaggio importante verso gli Italiani di Agropoli.
Majano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’atletica giovanile di fine estate. Sabato 5 settembre 2026 la cittadina friulana ospiterà la 34ª edizione del Trofeo Giovanile Internazionale Città di Majano, manifestazione che porterà in pista 22 rappresentative under 16, tra squadre italiane e straniere.
Per il territorio friulano si tratta di una giornata che unisce tradizione sportiva e confronto di alto livello. In arrivo ci saranno 17 selezioni dall’Italia e 5 dall’estero, con presenze annunciate da Polonia, Romania, Serbia e Lituania. Un quadro che conferma il peso dell’evento nel calendario dedicato alle categorie giovanili.
Un test che conta nel mese che porta agli Italiani
La riunione di Majano avrà un significato particolare soprattutto per la categoria cadetti. A un mese circa dai campionati italiani individuali e per regioni, previsti il 3 e 4 ottobre ad Agropoli, la gara friulana offrirà un confronto utile per verificare condizione, continuità e tenuta competitiva.
Non sarà quindi soltanto una vetrina internazionale, ma anche un passaggio tecnico importante per chi si avvicina all’ultima parte della stagione. Velocità, ostacoli, salti, lanci e staffette comporranno un programma ampio, con tanti giovani chiamati a misurarsi in un contesto di livello.
Da Treviso una delegazione numerosa
Tra le squadre attese a Majano ci sarà anche la rappresentativa provinciale di Treviso, che arriverà in Friuli con 33 atleti. La selezione è stata definita dal fiduciario tecnico provinciale Valentina Bernasconi e si presenta con numeri importanti a una rassegna in cui i trevigiani hanno raccolto risultati di rilievo anche nelle edizioni più recenti.
Il gruppo maschile dei cadetti comprende Elia Pelosin della Silca Ultralite Vittorio Veneto negli 80 metri, Davide Borghetto della Silca Ultralite Vittorio Veneto nei 1000, Leonardo Barbato dell’Atl. Silca Conegliano nei 100 ostacoli, Giulio Torresan della Nuova Atl. Roncade nell’alto, Filippo Altinier dell’ATL-Etica Impresa Sociale nel lungo, Max Ghessa dell’ATL-Etica Impresa Sociale nel peso, Destiny Issac dell’Atl. Ponzano nel disco e Francesco Ortolani dell’ATL-Etica Impresa Sociale nel giavellotto.
Per la 4x100 cadetti sono stati inseriti Tommaso Luchetti e Leandro De Nardi della Vittorio Atletica, Federico Tineo dell’ATL-Etica Impresa Sociale, oltre allo stesso Pelosin e ad Altinier. Nella categoria ragazzi figurano invece Emanuele Codognotto dell’ATL-Etica Impresa Sociale nei 60 metri, Thanakon Bernardi della Nuova Atl. Roncade nei 600, Edoardo De Nardi Bot dell’ATL-Etica Impresa Sociale nell’alto e Daniele Favarato dell’Atl. Quinto nel vortex. La staffetta vedrà Gianluca Cal dell’Atl. Silca Conegliano, Jacopo Rosolen della Vittorio Atletica, Alessandro Bazzo dell’ATL-Etica Impresa Sociale e Codognotto.
Le presenze femminili e le staffette
Nel settore femminile, tra le cadette, sono state convocate Aurora Dal Zotto dell’Atl. Pederobba per gli 80 metri, Jenny De Bortoli dell’Atl. Ponzano nei 1000, Marta Gerotto della Trevisatletica negli 80 ostacoli, Asia Muffato dell’Atl. Roncade nell’alto, Camilla Favarato dell’Atl. Quinto nel lungo, Testimoni Ose della Trevisatetica nel peso, Sofia Confortin dell’Atl. Vedelago nel disco e Rachele Girotto dell’Atl. Ponzano nel giavellotto.
La 4x100 cadette sarà formata da Emma Cazzaro della Trevisatletica, Aurora Dal Zotto, Testimoni Ose e Asia Muffato. Tra le ragazze sono attese Vittoria Corazza dell’Atl. Villorba nei 60 metri, Isabelle Vanzin dell’Atl. Valdobbiadene nei 600, Giorgia Cagnin dell’Atl. Quinto nel lungo e Anna Fedalto dell’Atl. Quinto nel peso. Nella staffetta spazio a Emma Sartori dell’Atl. Stiore Treviso, Emma Dall’Acqua dell’ATL-Etica Impresa Sociale, Vanzin e Corazza.
Per Majano sarà dunque una giornata di sport con una forte dimensione internazionale ma anche con un valore preciso per il movimento del Nordest. Il meeting friulano si conferma un crocevia significativo per i giovani talenti, chiamati a misurarsi in una cornice che negli anni ha costruito prestigio e continuità.