Lignano trasforma il lungomare in una pedana: Scardanzan e Gracia firmano il Fly on the Beach
In piazza Marcello D’Olivo si sono sfidati 49 astisti. Tra i friulani spicca il quarto posto della pordenonese Letizia Paolatto.
Una piazza sul mare, 49 specialisti del salto con l’asta e una giornata che a Lignano ha mescolato sport e pubblico delle grandi occasioni. Il Fly on the Beach, andato in scena domenica 30 agosto 2026 in piazza Marcello D’Olivo, ha consegnato il successo a Virginia Scardanzan tra le donne e allo spagnolo Alex Gracia Gasulla nella prova maschile.
L’evento, ormai riconoscibile nel calendario estivo della località balneare, ha riportato l’atletica nel cuore della località con una formula spettacolare: pedana affacciata sull’Adriatico e gare seguite da turisti, appassionati e curiosi raccolti attorno all’area allestita per l’occasione.
Per il Friuli, oltre alla vetrina sportiva, è arrivato anche un risultato da segnalare con la prova della pordenonese Letizia Paolatto, capace di restare a ridosso del podio nella competizione femminile di livello più alto.
La gara principale tra donne e uomini
Nella sfida femminile ha prevalso l’azzurra Virginia Scardanzan, portacolori dell’Atletica Conegliano, che ha superato 4,30 al secondo tentativo. Dopo aver messo al sicuro la vittoria, ha provato anche quota 4,46 senza però trovare il salto giusto.
Alle sue spalle hanno chiuso la norvegese Brigitte Kjuus con 4,10 e l’olandese Kristina Tergau con 4,00. Stessa misura per Letizia Paolatto della Friulintagli, atleta pordenonese e azzurra under 20, classificata però quarta per un numero maggiore di errori.
Tra gli uomini il miglior riscontro è stato quello di Alex Gracia Gasulla, che ha valicato 5,40. Lo spagnolo ha poi cercato di alzare ulteriormente l’asticella, affrontando 5,51 con un errore e 5,57 con due tentativi non validi.
Dietro di lui si sono piazzati lo sloveno Luka Zupanc, secondo con 5,30, e Riccardo Befani dell’#iloverun Athletic Terni, terzo a 5,15. Un podio di spessore che ha confermato il livello tecnico della tappa lignanese.
Le altre serie completano il programma
Il pomeriggio non si è limitato alla sola prova riservata ai nomi di punta. Nel calendario erano inserite anche le gare dei gruppi 1 e 2, utili ad ampliare la partecipazione e a dare spazio ad altri profili interessanti della specialità.
Nel settore femminile il miglior risultato di queste serie è arrivato da Sofia Beda della Trevisatletica, under 20, salita a 3,50. In campo maschile la misura più alta è stata invece quella di Nicolò Fusaro dell’Athletic Club 96 Alperia, autore di un 4,60.
Non solo agonismo: l’area dedicata ai più piccoli
Accanto alle gare, la società organizzatrice Lupignanum Track and Field ha affiancato anche un momento pensato per i bambini. Con Fly Kids, i giovani dai 6 ai 10 anni hanno potuto avvicinarsi in modo giocoso al salto con l’asta e al lancio del vortex, vivendo la manifestazione da protagonisti.
La giornata si è così chiusa con una partecipazione ampia dentro e fuori la pedana. Per Lignano resta l’immagine di una piazza trasformata in impianto sportivo a cielo aperto, capace di unire spettacolo, tecnica e coinvolgimento del pubblico in uno degli appuntamenti più particolari dell’estate friulana.