Lignano Sabbiadoro si trasforma: nasce il progetto europeo per rifugi climatici contro il caldo estremo
Il Comune di Lignano guida un’iniziativa transfrontaliera per creare spazi ombreggiati e ventilati e migliorare il benessere di residenti e turisti.
LIGNANO SABBIADORO (UD) – Lignano Sabbiadoro si propone come esempio innovativo nella gestione dell’emergenza climatica attraverso il progetto europeo Clishe, presentato in una importante conferenza istituzionale ospitata nel Municipio cittadino. L’iniziativa è sostenuta dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito del programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027.
In qualità di Comune capofila, Lignano coordina un partenariato che comprende l’Università IUAV di Venezia, il coordinamento delle associazioni di volontariato della Città Metropolitana di Venezia, Primorški tehnološki park d.o.o. e il Kulturno društvo Prostorož, coinvolgendo così realtà italiane e slovene in un’azione congiunta per riqualificare gli spazi urbani e valorizzare il territorio di confine con un approccio sostenibile.
Tra i protagonisti dell’incontro, il vicesindaco con delega all’Ambiente, Manuel Massimiliano La Placa, insieme a rappresentanti dell’ufficio Urbanistica, come Daniele Daneluzzi, e docenti dello IUAV, Luca Velo ed Emanuel Giannotti, oltre a Zala Velkavrh per Prostoroz.
Analisi tecnica e coinvolgimento della comunità
Il progetto si è sviluppato su due fronti complementari: da una parte una dettagliata mappatura tecnica del territorio cittadino, dall’altra un percorso partecipativo che ha coinvolto associazioni locali e cittadini, valorizzando così il capitale umano e naturalistico presente in città.
Questa doppia azione ha permesso di porre le basi per la creazione di rifugi climatici, aree ombreggiate e ventilate, attrezzate per offrire sollievo nelle ore più calde della giornata, soprattutto durante i picchi stagionali di affluenza turistica.
Il confronto con la comunità ha inoltre reso evidente l’importanza di consolidare la rete di soggetti attivi e sensibili alle tematiche ambientali e di adattamento al cambiamento climatico.
Interventi pilota e prospettive future
È stata individuata come zona pilota il percorso ciclopedonale che collega Sabbiadoro a Pineta, noto per la sua bellezza paesaggistica e la sua frequentazione elevata. Qui verranno realizzati i primi interventi mirati a migliorare la fruibilità di questo tratto e a renderlo un punto di riferimento per il benessere climatico di cittadini e visitatori.
Il progetto prevede di presentare le attività entro l’inizio dell’estate, accompagnate da una raccolta dati che sarà analizzata nel corso dell’autunno per perfezionare ulteriormente gli interventi.
Un ruolo importante è affidato anche alla collaborazione con PromoTurismo, che sostiene il dialogo e la cooperazione tra istituzioni e operatori turistici.
Il vicesindaco La Placa ha espresso soddisfazione per l’evento, sottolineando che "questo progetto rappresenta una priorità strategica per una città con una forte vocazione turistica, ma sempre più esposta agli effetti del cambiamento climatico. L’intervento ci permetterà di valorizzare in modo concreto una delle nostre aree più suggestive e ricche dal punto di vista naturalistico".
Ha aggiunto che "è fondamentale prepararci alle sfide ambientali ed energetiche future e, in questa direzione, sono già state avviate numerose azioni concrete per migliorare la resilienza della città".
In conclusione, il progetto Clishe mette Lignano Sabbiadoro in prima linea nella sperimentazione di soluzioni innovative per contrastare il caldo intenso, migliorando la qualità della vita di residenti e turisti e rafforzando la cooperazione transfrontaliera in tema ambientale.