Premio Hemingway 2026 a Lignano, annunciati i vincitori e il programma della tre giorni
Dal 25 al 27 giugno appuntamenti tra Biblioteca e Cinecity con ingresso libero su prenotazione. Tra i premiati Ammaniti, Crepet, Messetti, Sönmez e Paolo Gasparini.
In Friuli Venezia Giulia entra nel vivo il Premio Hemingway 2026: a Lignano Sabbiadoro sono stati annunciati i cinque vincitori e gli appuntamenti della manifestazione in programma dal 25 al 27 giugno. La rassegna si svilupperà tra Biblioteca comunale e Cinecity, fino alla premiazione conclusiva di sabato sera.
Il cartellone mette insieme letteratura, fotografia, riflessione civile e saggistica. I nomi scelti per questa edizione sono Niccolò Ammaniti per la Letteratura, Paolo Crepet per Avventura del pensiero, Giada Messetti per il Premio Speciale Hemingway Lignano per il Futuro 2026, Burhan Sönmez per Testimone del nostro tempo e Paolo Gasparini per Fotografia/Fotolibro.
Per il pubblico friulano c’è anche un elemento che rende questa edizione particolarmente vicina al territorio: tra i premiati figura infatti Giada Messetti, originaria di Gemona del Friuli, premiata anche per un libro che riporta al centro la memoria del terremoto del 1976, nel cinquantesimo anniversario.
Il programma dei tre giorni a Lignano
Gli incontri si svolgeranno tra la Biblioteca comunale di via Treviso 2 e il Cinecity, con ingresso libero e possibilità di prenotazione fino a esaurimento dei posti a partire dal 10 giugno 2026. La consegna dei premi è prevista sabato 27 giugno alle 20.45 al Cinecity.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 25 giugno alle 21 in biblioteca ed è dedicato al volume Adiós a la fotografía. A confrontarsi saranno Italo Zannier, componente della giuria, ed Esteban Gasparini, figlio di Paolo Gasparini, mentre il vincitore interverrà con un saluto video.
Venerdì 26 giugno il programma si sposterà al Cinecity. Alle 18.30 Giada Messetti dialogherà con Alberto Garlini attorno al libro Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto. Alle 21 sarà la volta di Niccolò Ammaniti, ospite dell’incontro dedicato al suo nuovo romanzo Il custode, in conversazione con Gian Mario Villalta.
Sabato 27 giugno sono previsti altri due incontri. Alle 11 Burhan Sönmez presenterà il romanzo Gli amanti di Franz K insieme a Michela Fregona. Alle 17 Paolo Crepet parlerà del saggio Riprendersi l’anima con Valentina Gasparet. La giornata si chiuderà poi con la cerimonia di premiazione serale.
Il riconoscimento a Giada Messetti e il filo con il Friuli
Tra i profili premiati, quello di Giada Messetti ha un significato speciale per il territorio. Saggista e sinologa, nata a Gemona del Friuli, è stata scelta per la capacità di unire chiarezza divulgativa e profondità di analisi, rendendo leggibili questioni globali a un pubblico ampio.
Nelle motivazioni del premio pesa in particolare il valore del volume dedicato al sisma friulano del 1976. Il libro viene letto come un intreccio tra memoria personale e storia collettiva, capace di restituire la ferita e insieme la forza di ricostruzione di una comunità. In questo passaggio il Premio Hemingway assume anche una dimensione molto vicina alla sensibilità regionale, perché richiama un evento che continua a segnare l’identità del Friuli.
Chi sono gli altri vincitori
Per la sezione Letteratura è stato scelto Niccolò Ammaniti. La giuria ne evidenzia la capacità di raccontare fragilità, inquietudini e contraddizioni del presente con una scrittura che tiene insieme immaginazione e concretezza. Al centro dell’attenzione c’è anche il recente romanzo Il custode, ambientato in un borgo siciliano e costruito attorno alla figura del giovane Nilo.
Il premio Avventura del pensiero va invece a Paolo Crepet, riconosciuto per il suo lavoro di analisi sui nodi della società contemporanea. Nelle motivazioni vengono richiamati i suoi libri e il confronto costante con il pubblico su temi come educazione, solitudine, emozioni e omologazione culturale. Il suo ultimo saggio è Riprendersi l’anima.
Burhan Sönmez riceve il riconoscimento Testimone del nostro tempo. Scrittore turco-curdo, già avvocato impegnato nel campo dei diritti umani e oggi presidente del Pen International, viene premiato per una narrativa che affronta repressione, esilio, memoria e libertà, trasformando l’esperienza storica in racconto universale.
Per la fotografia il premio va a Paolo Gasparini, nato a Gorizia nel 1934, figura di primo piano della scena internazionale. Il riconoscimento riguarda il fotolibro Adiós a la fotografía, considerato dalla giuria un lavoro che riassume una lunga ricerca sul linguaggio fotografico e sul suo valore culturale e sociale.
Una manifestazione che resta centrale per Lignano
Il Premio Hemingway è promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro con il sostegno degli assessorati regionali alla Cultura e alle Attività Produttive e Turismo, in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it. La giuria è presieduta da Alberto Garlini ed è composta da Gian Mario Villalta, Italo Zannier e dal vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura Mario Anzil, su delega del presidente Massimiliano Fedriga.
Alla base del premio rimane il rapporto tra Hemingway e Lignano, nato con la visita dello scrittore nell’aprile del 1954, poco prima dell’assegnazione del Nobel. Da quel passaggio è cresciuta una manifestazione che negli anni ha consolidato il profilo culturale della località, affiancando all’immagine turistica uno spazio stabile di confronto con autori, idee e linguaggi diversi.
Per il Friuli Venezia Giulia l’appuntamento di giugno rappresenta così non solo un evento di richiamo, ma anche un’occasione per rileggere il presente attraverso voci internazionali e, in questa edizione, attraverso un legame particolarmente forte con la memoria friulana.
Aggiornamento
A Lignano Sabbiadoro sono stati ufficializzati i vincitori della 42ª edizione del Premio Hemingway 2026 e definito il programma dal 25 al 27 giugno tra Biblioteca comunale e Cinecity. Gli incontri saranno a ingresso libero con prenotazione dal 10 giugno fino a esaurimento posti, mentre la cerimonia finale è in calendario sabato 27 giugno alle 20.45.