Lignano Pineta raccontata ai ragazzi: 80 studenti della Carducci tra impresa, mare e progetti per il futuro

Mattinata formativa per le seconde medie dell’istituto Carducci: visita alla Società Lignano Pineta tra storia urbana, turismo, ambiente e lavoro.

22 maggio 2026 11:25
Lignano Pineta raccontata ai ragazzi: 80 studenti della Carducci tra impresa, mare e progetti per il futuro -
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Conoscere il proprio territorio partendo da chi lo ha costruito e continua a gestirne servizi, spazi e attività. È questo il senso della visita che ha portato 80 studenti delle seconde medie dell’Istituto comprensivo “Giosuè Carducci” dentro la realtà della Società Lignano Pineta, punto di riferimento della località balneare fin dagli anni Cinquanta.

L’iniziativa ha coinvolto le quattro classi seconde, accompagnate da sei docenti e coordinate dall’insegnante Irene Fabbro. Per i ragazzi è stata l’occasione di vedere da vicino come opera un soggetto che interviene in ambiti diversi, dall’ospitalità ai servizi legati alla spiaggia, fino ai progetti collegati alla sostenibilità e alla promozione turistica.

Un percorso per leggere Lignano oltre la stagione estiva

L’incontro non si è limitato a una presentazione in aula. La mattinata è stata pensata come un viaggio dentro l’identità di Lignano Pineta, osservata non solo come meta di vacanza, ma come luogo con una propria storia urbanistica, culturale e imprenditoriale.

Il presidente Giorgio Ardito ha ripercorso la nascita e l’evoluzione della società, attiva dal 1953, collegandola allo sviluppo della stessa Lignano Sabbiadoro. Tra i passaggi ricordati anche il disegno urbanistico a chiocciola ideato da Marcello D’Olivo, elemento che ha segnato in modo riconoscibile il volto di Pineta.

Dalla memoria della località alle opere che la caratterizzano

Nel racconto proposto agli studenti hanno trovato spazio anche figure che nel tempo hanno contribuito alla notorietà di Lignano Pineta, come Ernest Hemingway e Alberto Sordi. Un modo per collocare la località in una dimensione più ampia, fatta di turismo, immaginario e presenze illustri.

Sono state poi richiamate alcune delle opere realizzate nel corso degli anni dalla società: il Tenda bar, il Pontile a Mare, il parco giochi I Gommosi, la passeggiata sopraelevata, il minigolf e i campi da tennis. Tasselli diversi, ma tutti legati alla crescita dell’offerta turistica e dei servizi della zona.

I temi nuovi: energia, ambiente, collegamenti e sicurezza

Accanto alla parte storica, i ragazzi hanno potuto conoscere anche i progetti più recenti. Tra questi la CER, Comunità energetica da fonti rinnovabili, il collegamento X River Lignano-Bibione, che viene utilizzato ogni anno da circa 120mila passeggeri, e le attività di monitoraggio e tutela della pineta demaniale sviluppate con il supporto del mondo universitario.

Durante la visita è stato illustrato anche il progetto sicurezza portato avanti con SMACT di Padova e con l’Università di Udine, segno di un rapporto sempre più stretto tra innovazione tecnologica e gestione del territorio.

Ai ragazzi è stata proposta inoltre la testimonianza di Gabriele, diplomato l’anno scorso con il massimo dei voti all’ITS Turismo di Udine e oggi food & beverage manager degli hotel Marina Uno e President. La sua esperienza è stata presentata come esempio concreto di collegamento tra formazione e lavoro in ambito turistico.

La visita tra Parco del Mare, PalaPineta e lungomare Kechler

Dopo il momento di approfondimento, il gruppo si è spostato all’esterno. La tappa al Parco del Mare ha permesso agli studenti di osservare da vicino le sculture presenti nell’area, mentre al PalaPineta è stato ricordato il ruolo della struttura che ospita la rassegna “Incontri con l’autore e con il vino”.

Il percorso è proseguito verso il lungomare Kechler, dove si trovano i mosaici collocati agli ingressi dei recapiti spiaggia dello stabilimento balneare, realizzati dalla Scuola Mosaicisti del Friuli. La mattinata si è chiusa lungo la passeggiata sopraelevata, con lo sguardo sulla spiaggia ormai pronta per l’arrivo dei visitatori.

Per Lignano si tratta della seconda edizione di un’iniziativa che punta ad avvicinare i più giovani ai luoghi in cui vivono e alle realtà economiche che ne accompagnano la crescita. Un’esperienza che, oltre alla lezione fuori classe, ha offerto agli studenti una lettura più consapevole del territorio friulano e delle sue opportunità.

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