Lignano Pineta e Università di Udine: al via progetto per gestione sostenibile della pineta
Progetto congiunto Lignano Pineta-Università di Udine per gestione sostenibile della pineta e promozione del benessere turistico.
LIGNANO SABBIADORO (UD) - La Società Lignano Pineta e il Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali dell’Ateneo friulano collaboreranno a un innovativo progetto di ricerca dedicato alla gestione sostenibile e conservativa della pineta ricompresa nella concessione affidata alla società. La pineta, che si estende per circa 11 ettari a nord del lungomare Kechler, rappresenta una delle principali aree verdi di rilevante valore ecologico e paesaggistico. Un patrimonio naturale di grande valore per l'intera comunità e un vantaggio competitivo della destinazione turistica.
Obiettivi del progetto
Il progetto nasce con un duplice obiettivo: da un lato, accompagnare la società Lignano Pineta nel percorso di ottenimento della Certificazione dei Servizi Ecosistemici secondo lo standard PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification), sistema internazionale volto a garantire una gestione forestale corretta e responsabile secondo rigorosi criteri ambientali, sociali ed economici; dall’altro, sviluppare uno studio scientifico in grado di fornire dati concreti sulla capacità della pineta di assorbire e stoccare anidride carbonica (CO₂), contribuendo così alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Entrambe le finalità si inquadrano nel programma di certificazioni e bilancio di sostenibilità, portato avanti dalla società Lignano Pineta da anni.
Monitoraggio e tecnologie ambientali
La prima fase prevede la mappatura dello stock di carbonio presente nella pineta attraverso il monitoraggio del suo stato di salute, l’analisi della crescita degli alberi e la valutazione della biomassa forestale. A tale scopo, è prevista anche l'installazione di speciali sensori e strumenti per il monitoraggio continuo della CO₂ sequestrata e la quantificazione del carbonio assorbito nel tempo. Entrambe le attività verranno realizzate con il supporto tecnico e scientifico della neo-costituita piattaforma dipartimentale per il telerilevamento e la sensoristica ambientale “La Terra”.
Certificazioni e valorizzazione turistica
Parallelamente, verrà avviato il percorso finalizzato all’ottenimento delle certificazioni di Gestione Forestale Sostenibile e dei Servizi Ecosistemici, con particolare riferimento alle funzioni turistico-ricreative e all’idoneità delle aree forestali alla promozione del benessere.
Il progetto include, inoltre, una significativa componente divulgativa. Sono previste attività informative e dimostrative rivolte alla cittadinanza, ai turisti e agli operatori del territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della gestione forestale sostenibile, sul ruolo della pineta nella mitigazione dei cambiamenti climatici e sulle opportunità di fruizione degli ambienti forestali, anche in relazione al miglioramento del benessere e della salute delle persone.
I risultati permetteranno di definire linee guida utili a una gestione attenta, conservativa e orientata al lungo periodo dell'intera area. L'avvio concreto delle attività progettuali è previsto a febbraio.
«Con questo progetto – dichiara Giorgio Ardito, presidente della Società Lignano Pineta – vogliamo dotarci di strumenti scientifici che ci aiutino a gestire la pineta demaniale in modo sempre più consapevole e responsabile, tutelandone il valore naturalistico e rendendo quantificabile il contributo ambientale che questo patrimonio verde offre alla comunità e al territorio. Questo impegno si inserisce in un percorso più ampio di responsabilità e trasparenza. Da due anni la società Lignano Pineta si è dotata di un bilancio di sostenibilità, uno strumento fondamentale per misurare e rendere trasparente l’impegno dell’azienda negli aspetti ambientale, sociale ed economico. Questo progetto rappresenta un ulteriore tassello nella conservazione di uno dei principali polmoni verdi di Lignano Pineta, puntando sull'importanza della corretta gestione e della tutela di un patrimonio naturale che appartiene all'intera comunità e ai tanti turisti che frequentano Lignano».
Per la responsabile scientifica del gruppo di ricerca dell’Ateneo friulano, Ivana Bassi, «il progetto rappresenta un’importante occasione per integrare ricerca scientifica e gestione del territorio, mettendo a disposizione strumenti conoscitivi e dati utili a supportare decisioni orientate alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. La pineta di Lignano – sottolinea la professoressa Ivana Bassi – si configura come un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per l’avvio di percorsi virtuosi di valorizzazione di un patrimonio naturale e culturale di straordinaria rilevanza, anche grazie alla rete di collaborazioni che si è progressivamente consolidata».
La collaborazione con l'Università di Udine rappresenta un esempio virtuoso di dialogo tra ricerca scientifica e gestione del territorio, con l'obiettivo di coniugare tutela ambientale, sostenibilità e sviluppo consapevole della destinazione turistica di Lignano Pineta.