Lignano guarda all’autunno con gli scacchi: festival internazionale al via dal 23 al 25 ottobre

Tre giorni a Lignano per la dodicesima edizione di Lignano Chess, torneo che richiama giocatori dall’Italia e dall’area balcanica.

20 ottobre 2026 13:27
Lignano guarda all’autunno con gli scacchi: festival internazionale al via dal 23 al 25 ottobre -
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Lignano punta ancora sugli eventi fuori stagione e, questa volta, lo fa con la scacchiera. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre la località balneare ospiterà la 12ª edizione di “Lignano Chess”, appuntamento internazionale che porterà in città giocatori italiani e partecipanti in arrivo anche da Serbia, Croazia e Slovenia.

Il torneo è stato illustrato oggi a Trieste ed è promosso dall’Accademia di Scacchi di Trieste. Per il territorio friulano si tratta di un’iniziativa che unisce sport, movimento turistico e visibilità in un periodo dell’anno in cui Lignano lavora per ampliare la propria stagione oltre i mesi estivi.

Un evento pensato anche per il periodo di bassa stagione

Tra gli aspetti messi in evidenza durante la presentazione c’è proprio la capacità della manifestazione di portare presenze in una fase meno tradizionale per il turismo balneare. L’idea di fondo è chiara: utilizzare eventi sportivi e culturali per mantenere attrattiva la località anche in autunno.

In questa direzione si inserisce il sostegno della Regione, che accompagna l’iniziativa attraverso il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, brand di PromoTurismoFVG. Il festival viene quindi letto anche come uno strumento di promozione del territorio, capace di accendere l’attenzione su Lignano in giorni normalmente lontani dai grandi flussi estivi.

La cornice regionale e le parole di Roberti

Alla presentazione è intervenuto l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, che ha richiamato il livello degli investimenti destinati allo sport in Friuli Venezia Giulia. Secondo l’assessore, la pratica sportiva non ha soltanto un significato sociale e salutare, ma rappresenta anche una leva concreta per l’economia e per l’immagine del territorio.

Roberti ha sottolineato come il torneo lignanese riesca a coinvolgere atleti del Friuli Venezia Giulia e di un’area più ampia che comprende Slovenia, Croazia e altri Paesi vicini. Un elemento che rafforza il profilo internazionale dell’appuntamento e conferma la vocazione di confine della regione anche nelle iniziative sportive.

Gli scacchi come occasione formativa

Nel corso dell’incontro è stato posto l’accento anche sul valore educativo degli scacchi, tema legato all’attività dell’Accademia di Scacchi di Trieste. Roberti ha evidenziato l’importanza, soprattutto per i più giovani, di allenare creatività e capacità logiche in una fase storica segnata da un uso molto intenso di schermi, social network e videogiochi.

La disciplina, è stato osservato, favorisce inoltre incontro e partecipazione senza distinzioni di età, lingua o provenienza sociale. In questo senso la scacchiera diventa non solo terreno di competizione, ma anche spazio condiviso in cui confronto e regole hanno un ruolo centrale.

Per Lignano, dunque, il festival non è soltanto una gara per appassionati: è un tassello della strategia con cui la località continua a costruire appuntamenti capaci di tenere vivo il richiamo del territorio anche oltre l’estate, parlando a pubblici diversi e inserendosi in un calendario sempre più ampio.

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