Lignano e Grado nel tracciato finale della stagione offshore: torna La Cinquanta
La regata d’altura di fine ottobre collegherà l’Alto Adriatico tra Caorle, Lignano e Grado. Iscrizioni oltre quota 40 per l’edizione 2026.
L’Alto Adriatico si prepara a ritrovare una delle prove di chiusura più attese della vela offshore: a fine ottobre La Cinquanta riporterà in rotta anche il Friuli Venezia Giulia, con il passaggio previsto tra Lignano e Grado prima del rientro verso Caorle.
L’appuntamento è fissato per il 24 e 25 ottobre e, pur avendo base organizzativa in Veneto, interessa da vicino anche la costa friulana perché il percorso tocca due località simbolo del nostro litorale. A pochi giorni dal via, gli equipaggi annunciati hanno già superato le quaranta unità.
La manifestazione è curata dal Circolo Nautico Santa Margherita insieme alla Darsena dell’Orologio, con il sostegno di OM Ravenna e dei partner Antal, OneSails Nord-Est e Cantina Colli del Soligo. Per gli appassionati del territorio sarà un nuovo passaggio di barche e equipaggi lungo una rotta che unisce tre punti centrali dell’Adriatico settentrionale.
Una rotta che coinvolge anche la costa friulana
Il percorso previsto collega Caorle, Lignano e Grado per poi riportare la flotta al punto di partenza. È un tracciato che rende la prova particolarmente interessante anche per il pubblico friulano, perché inserisce il nostro tratto di mare nel finale di stagione delle regate d’altura dell’area nordestina.
La Cinquanta rientra infatti nel Trofeo Caorle X2 XTutti, circuito che durante l’anno ha compreso anche La Ottanta, La Duecento e La Cinquecento. Le ultime due prove fanno parte del Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela.
Chi sarà in acqua
Le iscrizioni risultano quasi divise tra X2 e XTutti, con presenza anche della formula X2 Mixed. Nella categoria in doppio si nota una partecipazione familiare piuttosto marcata: sono quattro le coppie padre-figlio annunciate al via.
Tra queste figurano Mauro e Giovanni Trevisan su Hauraki, Roberto e Francesco Mattiuzzo con Andreborah, Michelangelo e Tommaso Meucci a bordo di Argo e Sergio con Pietro Corazza su Jod C. Nella X2 Mixed sono invece attesi Gianluca Celeprin e Lara Piva con Amabell, Elena Gritti e Matteo Perotto su Alrisha, oltre a Maurizio Gallo e Giulia Biasio con Yak2.
Nella XTutti la concorrenza si preannuncia ampia e varia, con imbarcazioni già viste nelle altre tappe del trofeo e alcuni ingressi nuovi. Tra i nomi segnalati ci sono Taiten di Alessandro Di Maio, Giulia di Rudolf Vrestal, Mecube di Stefano Novello e Grey Goose di Cristian Dal Pozzo, senza trascurare scafi più compatti ma competitivi come Practice Time di Leonardo Vetta e Glenfield dello sloveno Martin Hladnik.
Il programma del weekend
La vigilia sarà dedicata agli equipaggi con un incontro in presenza previsto venerdì 23 ottobre alle 19 al Centro Civico di Caorle. Lo Skipper Meeting sarà condotto dal presidente del Comitato di regata Alessandro Marani Tassinari insieme al meteorologo Andrea Boscolo.
Nello stesso appuntamento troverà spazio anche la presentazione dei risultati dello studio Sea La Cinquecento, sviluppato con lo sponsor iMilani e con i partner scientifici ISPRA, CNR-ISMAR e Plastic Free. La serata continuerà poi nella sede dell’ANMI con un momento conviviale dedicato ai partecipanti.
La partenza della regata è in calendario sabato 24 ottobre: alle 9 uscirà la flotta Open, mentre venti minuti più tardi toccherà alla Rating. Il limite massimo per completare il percorso è stato fissato alle 9 di domenica 25 ottobre.
La chiusura della stagione e i premi
Con questa prova si conclude la stagione offshore di Caorle, ma il richiamo coinvolge anche il Friuli Venezia Giulia per la presenza di Lignano e Grado nel tracciato. È uno degli elementi che rendono la regata particolarmente seguita da chi vive il mare dell’Alto Adriatico non solo come competizione, ma anche come rete di porti e località collegate tra loro.
Le premiazioni sono previste alle 11.30 nel parterre della Darsena dell’Orologio. In quell’occasione saranno assegnati anche i riconoscimenti finali del Trofeo Caorle X2 XTutti e della X2 Mixed 2026, con il Trofeo Antal e gli orologi Venezianico destinati ai vincitori.
L’appuntamento, quindi, non riguarda soltanto Caorle: per Lignano, Grado e per tutto il pubblico friulano della vela sarà un nuovo passaggio significativo nel calendario autunnale dell’Adriatico.