Trieste passa allo scadere: i liberi di Ramsey stendono Varese

Una Trieste combattiva vince al photofinish tra le mura amiche contro Varese: i liberi di Ramsey a 1" dalla fine sanciscono il 90-89 finale.

04 aprile 2026 21:49
Trieste passa allo scadere: i liberi di Ramsey stendono Varese -
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TRIESTE - Per la venticinquesima giornata del campionato di serie A la Pallacanestro Trieste ospita una Openjobmetis Varese in gran forma, forte di 4 vittorie nelle ultime 5 partite di campionato, risultati inversamente proporzionali a quelli giuliani.

Trieste chiamata ad una reazione d’orgoglio dopo la pessima partita disputata a Cantu’ domenica scorsa, anche se diventa sempre più difficile astrarre la situazione di campo da quella societaria, dove gli spifferi, o per meglio dire i refoli, spingono verso un futuro perlomeno grigio per la pallacanestro a Trieste…. Ancora assenti Moretti, Brooks e Brown, quest’ultimo in rampa di lancio verso il derby di domenica prossima a Udine.

I QUARTO

Inizio in equilibrio con Varese ad approfittare di una difesa non proprio arcigna con due facili schiacciate di Renfro e Alviti, e due ottime soluzioni di Moore che fa valere il suo atletismo. Trieste gira bene palla in attacco trovando canestri con Ross (2+1), Sissoko e Ramsey oltre alla tripla di Deangeli dall’angolo: il punteggio a 5’28" dalla sirena è di 14-11.

Buono l’approccio di Sissoko, che si fa sentire in attacco (4 schiacciate) e in difesa con uno stoppone su Nkamhoua; per l’Openjobmetis in evidenza Moore già in doppia cifra con 10 punti. Il quarto si chiude con Trieste in vantaggio per 25-20. Da segnalare una novità tattica: la difesa a zona 2-3 adottata a tratti dagli uomini di Taccetti.

Grande rotazione di uomini per entrambe le squadre (10 uomini per Varese, 9 per Trieste)

II QUARTO

Inizio di quarto molle a rimbalzo per i biancorossi giuliani con Varese ad approfittare di secondi possessi “succulenti”: dopo 2 minuti e 16 di gioco Varese rimette la testa avanti sul 27-28.

Trieste prova a scappare ma Varese è mortifera dalla lunga distanza (Stewart e Iroegbu)

Un paio di errori gravi di Sissoko da sotto, uniti a un paio di cervellotici fischi arbitrali consentono a Varese di portarsi sul 36-41.

Il punteggio si mantiene sui 5/7 punti di vantaggio per i lombardi: Trieste trova canestri da sottomisura, Varese continua a segnare con continuità da 3 punti (Alviti e “l’insospettabile” Nkamhoua, già due triple per lui): la prima frazione si chiude sul 48-53.

Varese tira con un ragguardevole 45% da tre (9/20) e un 67 % da 2 (Trieste con il 22% e il 60% rispettivamente) con 8 giocatori a referto dove spiccano gli 11 punti ciascuno per Stewart e Nkamhoua, i 10 di Moore e i 9 dell’ex Alviti; Trieste a referto con 9 uomini: in evidenza Sissoko con 12 punti e Ramsey con 11, ma un paio di volte troppo superficiale nel concludere al ferro facendosi stoppare, segue Ross con 7 punti. In perfetta parità la lotta sotto le plance con 17 carambole per compagine.

III QUARTO

Il terzo quarto riparte in grande equilibrio con Varese che mantiene i 5 punti di vantaggio dopo 2'17" dall’inizio: si segnalano due palle gettate malamente da Trieste su rimessa. Nkamhoua e Alviti ancora mortiferi da oltre l'arco e Varese prova la fuga portandosi sul 54-65. Si sblocca Ramsey con due triple consecutive permettendo ai giuliani di non perdere troppo contatto; sulla tripla di Ross squadre di nuovo in contatto sul 63-67 e quarto fallo di Renfro su Bannon che dalla lunetta riporta i suoi a -2 quando mancano 3'8" secondi alla terza sirena.

Non un buon momento per Bannon che non approfitta di due penetrazioni affatto complicate e poi incappa in un’infrazione di passi. Dopo un paio di minuti senza canestri da ambo le parti è Uthoff a trovare la tripla del -1 dall’angolo: la frazione si chiude sul 70-71 per i varesini.

IV QUARTO

Ancora Nkamhoua caldissimo con 5 punti in un amen (ed ennesima tripla), inframezzati dal bel tap in di Toscano Anderson. Da segnalare il quarto fallo di Sissoko punito dai 3 liberi di Varese a segno; ancora tripla di Uthoff dall’altro angolo e punteggio di 82-81 Trieste: time out Kastritis a 6' scarsi dalla fine dell’incontro.

Tripla di JTA che fa scuotere il palazzo e alabardati sul +4; diversi errori da ambo le parti finchè Iroegbu dalla lunetta riporta i suoi a -3 a 3 minuti e 15 dalla sirena finale; Toscano Anderson fa 1 su 2 ai liberi. Fase concitata con errori da ambo le parti: sulla penetrazione di Ross quinto fallo anche per Librizzi, che raggiunge Renfro a sedere sul pino: anche per Ross un solo libero a segno: Trieste a +5 a meno di 2 minuti dalla fine; ottima difesa di Uthoff su Nkamhoua ma sul ribaltamento prosegue la serie da un libero realizzato su due stavolta con Ramsey. I canestri in penetrazione di Iroegbu e Alviti fissano il punteggio sul 88-86 a 25" dalla fine: time out Taccetti.

Errore di Ross da tre punti e fallo su Stewart a 9" dall'ultima sirena. Sulla rimessa Alviti mette una tripla siderale rimettendo avanti i suoi a 4 secondi e 6 decimi dalla fine della partita. Ancora time out giuliano per costruire l’ultimo tiro: Ramsey subisce fallo a 1" dalla fine e mette entrambi i liberi rimettendo Trieste avanti. I tifosi triestini rischiano l’infarto allorché Moore viene pescato con un lancio lungo e il suo tiro esce dopo aver rimbalzato due volte sul ferro…

La partita si chiude quindi sul 90-89 per Trieste, che almeno in casa dimostra di non mollare mai e la vince con grande cuore: ammirevole anche il pubblico triestino che pur con qualche defezione rispetto al solito, ha incitato la squadra dal primo all’ultimo secondo di una partita molto avvincente.

Per la Openjobmetis Varese top scorer Nkamhoua con 23 punti, seguono Alviti con 19 e Stewart con 18; Il miglior realizzatore fra i giuliani è Ramsey con 24 punti, poi Sissoko con 18 e Ross con 14. Passo indietro per Bannan in attacco rispetto all’ottima prova di Cantù: rimarchevoli in ogni caso le 9 carambole conquistate. A questo proposito è proprio la lotta sotto canestro ad aver deciso la sfida: 44 per Trieste, 37 per Varese.

Dai cori goliardici contro i cugini friulani che si levano dalla Corva Nord, si capisce molto bene come il pubblico triestino attenda LA partita della prossima settimana, che vedrà i biancorossi giocarsi il derby sotto le volte del Carnera di Udine: visto il trend di Trieste nelle partite in trasferta è innegabile il fatto che Udine parta coi favori del pronostico ma, come è risaputo, i derby sono partite impronosticabili dove i nervi a decidono spesso la contesa: appuntamento per domenica 12 aprile, palla a due alle 16.00.

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