Latisana, nuove risorse al presidio ospedaliero: focus su pediatria e maternità

Nel provvedimento regionale stanziati 100mila euro per attivare strumenti di scuola in ospedale e spazi Family Room dedicati alle famiglie.

16 ottobre 2026 21:55
Latisana, nuove risorse al presidio ospedaliero: focus su pediatria e maternità -
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Per l’ospedale di Latisana arriva un nuovo stanziamento regionale da 100mila euro, destinato a due ambiti considerati strategici per il presidio della Bassa friulana: il supporto ai bambini e ai ragazzi ricoverati e l’accoglienza delle famiglie nel reparto di ostetricia.

La somma è collegata al ddl 95 approvato in Consiglio regionale nell’ambito dell’assestamento bis. A darne notizia è la consigliera regionale Maddalena Spagnolo, che indica come destinatario del finanziamento il nosocomio latisanese, punto di riferimento non soltanto per il territorio circostante ma anche per l’area turistica che gravita tra Lignano Sabbiadoro e Bibione.

Un investimento che guarda ai servizi

L’intervento non riguarda opere generiche, ma servizi mirati. Una parte delle risorse sarà infatti utilizzata per predisporre strumenti e allestimenti utili alla didattica in ospedale, con l’obiettivo di permettere ai giovani pazienti di mantenere un rapporto con il percorso scolastico anche durante i periodi di ricovero.

Si tratta di una funzione già presente in altri ospedali del Friuli Venezia Giulia e ora in fase di avvio anche nella pediatria di Latisana. Il progetto si inserisce nelle misure pensate per ridurre il rischio di interruzione degli studi e offrire un sostegno non solo formativo, ma anche sul piano del benessere personale dei ricoverati.

Il reparto maternità e gli spazi per i familiari

L’altra destinazione indicata per i fondi riguarda l’ostetricia, dove è prevista l’attivazione delle Family Room. L’idea è quella di creare ambienti più adatti alla presenza dei familiari accanto alla madre, sia nelle fasi finali della gravidanza sia dopo la nascita del bambino.

Il modello del parto condiviso, richiamato anche nelle indicazioni internazionali, punta a favorire una partecipazione più stretta del nucleo familiare in un momento delicato e importante. La presenza di una persona vicina viene considerata un elemento utile per la madre, per il neonato e più in generale per l’equilibrio della famiglia nei primi giorni.

Il ruolo del presidio per la Bassa friulana

Nelle dichiarazioni che accompagnano il provvedimento, Spagnolo sottolinea il valore dell’ospedale di Latisana per un bacino molto ampio. Oltre ai residenti della Bassa friulana, il presidio serve infatti un’area che nei mesi estivi registra numeri molto elevati di presenze turistiche.

Proprio per questo, l’arrivo di risorse dedicate a servizi specifici viene letto come un tassello nel rafforzamento della struttura. L’obiettivo indicato è quello di consolidare funzioni che incidono sulla qualità dell’assistenza e sulla capacità dell’ospedale di rispondere a bisogni diversi, dall’età pediatrica al percorso nascita.

Il finanziamento approvato dalla Regione si inserisce così in una linea di potenziamento che guarda non solo alle cure in senso stretto, ma anche agli aspetti educativi, relazionali e di accoglienza che oggi fanno parte, sempre di più, dell’esperienza ospedaliera.

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