Latisana apre le sue stanze all’arte in movimento: Mezzaterra fa tappa tra galleria e atelier

Sabato 24 ottobre serata dedicata alla danza contemporanea all’Anthea Art Gallery e nello spazio di Lorena Chiarcos, con aperitivo e due lavori firmati Sara Ariotti e Kyda Pozza.

19 ottobre 2026 11:35
Latisana apre le sue stanze all’arte in movimento: Mezzaterra fa tappa tra galleria e atelier -
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A Latisana la danza contemporanea sceglie un contesto insolito e vicino alla dimensione dell’arte visiva. Sabato 24 ottobre il percorso di Mezzaterra arriva in città e trasforma l’Anthea Art Gallery e l’atelier di Lorena Chiarcos in luoghi di incontro tra immagini, corpi e presenza scenica.

La proposta, intitolata “Arte visiva / Arte performativa?”, mette al centro il dialogo tra opere, spazio espositivo e gesto. Il pubblico potrà accedere dalle 20 per un aperitivo organizzato dalla galleria, mentre dalle 21 inizieranno le performance in programma.

Una tappa friulana dentro spazi dedicati alla ricerca artistica

Per la rassegna ideata e promossa da House of IVONA si tratta della quarta fermata del calendario. Dopo appuntamenti ospitati in contesti territoriali differenti, il progetto entra stavolta in un ambiente pensato per accogliere linguaggi artistici, portando la danza a confronto diretto con atelier e galleria.

Latisana diventa così un punto di osservazione particolare per un’esperienza che invita a guardare da vicino il rapporto tra ciò che è esposto e ciò che accade dal vivo, tra l’opera e il corpo che si muove davanti agli spettatori.

Il programma della serata

Il primo lavoro previsto alle 21 è “Nice to meet you too”, creazione per due interpreti di Sara Ariotti e Kyda Pozza. La scena prende avvio da un gesto semplice, l’incontro tra due persone, e da lì costruisce un passaggio progressivo verso una dimensione più immaginifica, giocando con ironia e con il confine tra chi osserva e chi agisce.

Il pezzo è una produzione dell’Associazione House of IVONA, sostenuta da Calimala Disclosure Platform e realizzata in collaborazione con Nutida Festival.

Il solo di Sara Ariotti tra deformazione e identità

Dopo il duetto, la serata proseguirà con “Misshapen”, assolo interpretato e firmato da Sara Ariotti. Il lavoro nasce dal confronto con figure femminili disegnate a penna e trasferisce quelle immagini nel movimento, attraverso posture spezzate, asimmetrie e trasformazioni del corpo.

L’esplorazione si concentra sulle molte forme che un’identità può assumere, tra tratti armonici e aspetti più disturbanti. Nelle parole dell’artista, “Misshapen”, ovvero “deforme”, accompagna il pubblico dentro una metamorfosi intima, in cui il corpo cambia continuamente aspetto cercando le proprie possibilità espressive.

La produzione è di House of IVONA, con il supporto di DANCEHAUSpiù – Centro Nazionale di Produzione della Danza, nell’ambito del progetto #YoungDreamers 2025, e di SD Factory – Laboratorio creativo di Reggio Emilia.

Il progetto che sostiene la rassegna

Mezzaterra è promosso da House of IVONA con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Fondazione Friuli. L’appuntamento di Latisana conferma la volontà di portare la danza contemporanea in contesti diversi, intrecciandola con i luoghi e con le comunità che li abitano.

Per il pubblico del territorio sarà un’occasione per vedere da vicino due proposte performative in un allestimento raccolto, dove il rapporto tra spettatore e artista diventa parte stessa dell’esperienza.

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