Kras4Us: gestione della landa carsica per preservare biodiversità e ridurre il rischio incendi
Dimostrazione a San Giovanni di Duino mostra tecniche pratiche di pulizia, pascolo e recinzioni per contrastare l'incespugliamento del Carso.
La conservazione della landa carsica richiede una gestione attiva e continuativa: questo principio è emerso con evidenza nella dimostrazione pratica promossa dal progetto transfrontaliero Kras4Us, svoltasi il 10 aprile a San Giovanni di Duino. La giornata ha illustrato misure operative — pulizia dallo scotano, gestione selettiva della vegetazione arbustiva, installazione di recinzioni funzionali al pascolo — finalizzate a contrastare l'incespugliamento, preservare la biodiversità degli habitat aperti del Carso e ridurre il rischio di incendi.
I lavori sul campo hanno coinvolto i partner del progetto, con un ruolo centrale di GAL Carso/LAS Kras e dell'Università del Litorale di Isola (lead partner), affiancati da Park Škocjanske jame, DOPPS e rappresentanti delle autorità regionali e forestali. Tra i partecipanti figuravano la Direzione centrale delle risorse agroalimentari, forestali e ittiche, il Servizio Biodiversità della Regione, la Direzione centrale infrastrutture e territorio, la direzione foreste del Corpo forestale regionale, l'Ispettorato forestale di Trieste e Gorizia, le Stazioni forestali di Duino e Trieste, oltre ad agricoltori, allevatori e produttori del territorio.
Nel corso della mattinata sono state effettuate operazioni pratiche su scala locale: rimozione dello scotano, interventi di potatura selettiva degli arbusti e posizionamento di recinzioni pensate per il pascolo, tutte azioni progettate per mantenere gli habitat aperti e leggibili. Tali interventi costituiscono strumenti concreti per contrastare la progressiva chiusura degli spazi aperti e per favorire la fruizione produttiva e conservativa del territorio.
A supporto dell'iniziativa sono intervenuti esponenti istituzionali: il Presidente del GAL Carso/LAS Kras David Pizziga ha sottolineato la necessità di costruire una strategia comune Italia-Slovenia che integri conoscenze scientifiche, pratiche di gestione e coinvolgimento degli attori locali. Il direttore di GAL Carso/LAS Kras Aleš Pernarčič ha richiamato l'attenzione sul fatto che la landa carsica non si conserva spontaneamente, ma è il risultato di un equilibrio costruito nel tempo tra attività umane e natura; da qui l'importanza del pascolo e della pulizia selettiva come strumenti per conservare biodiversità e mitigare il rischio incendi. Hanno inoltre preso la parola rappresentanti dell'Ispettorato Forestale di Trieste e Gorizia e del Servizio Biodiversità regionale sulle attività di vigilanza e gestione boschiva.
Senza interventi di manutenzione ecologica, gli spazi aperti tendono a chiudersi con l'avanzare degli arbusti, determinando frammentazione degli habitat e perdite dirette di biodiversità. Il progetto Kras4Us si pone esattamente nella logica di contrastare questo processo mediante attività di ripristino e gestione, in un'ottica transfrontaliera che riconosce la continuità ecologica del territorio.
Dati e quadro territoriale
L'area oggetto dello studio transfrontaliero si estende per 88.740 ettari tra Italia e Slovenia. Di questo territorio, circa il 60% è oggi occupato da habitat forestali, mentre le aree prative rappresentano poco più del 20%, configurandosi come la componente più vulnerabile e soggetta a riduzione. Tra gli habitat aperti di interesse comunitario, le praterie secche submediterranee coprono oltre 15.700 ettari, accompagnate da prati da sfalcio (circa 3.085 ettari) e da cespuglieti (oltre 6.000 ettari), sintomo di un processo diffuso di incespugliamento. Questo quadro richiama obblighi e responsabilità definiti dalla rete europea Natura 2000, che individua nelle praterie secche un ambito prioritario per interventi di conservazione e gestione continuativa.
Prossimi appuntamenti e partecipazione pubblica
L'azione dimostrativa in campo è stata pensata anche come momento di confronto operativo con il territorio e sarà seguita da iniziative divulgative rivolte alla cittadinanza. In particolare, venerdì 17 aprile alle 17:30 è programmata alla Fattoria Sociale Parco Rurale Alture di Polazzo a Fogliano Redipuglia la passeggiata divulgativa 'Il pascolo che custodisce il Carso', dedicata al ruolo del pascolo nella conservazione della landa carsica. L'incontro è gratuito, aperto al pubblico e richiede prenotazione tramite il modulo disponibile al link: https://forms.gle/UmASsdiT5ta9yzeY9.
La dimostrazione ha evidenziato come la protezione degli habitat aperti del Carso non possa limitarsi a misure occasionali o a vincoli formali, ma richieda l'implementazione di una gestione continuativa, coordinata e condivisa tra istituzioni, tecnici e attori locali, al fine di garantire nel tempo la funzionalità ecologica e la riduzione dei rischi legati agli incendi.