Intervento a Fiume Veneto, una persona liberata dopo essere rimasta schiacciata da un veicolo
Operazione dei vigili del fuoco in tarda mattinata nel Pordenonese: il mezzo è stato alzato con cuscini pneumatici per estrarre l’arto bloccato.
Una manovra tecnica durata poco più di mezz’ora ha permesso di soccorrere una persona rimasta con una gamba sotto il proprio veicolo a Fiume Veneto, nel Pordenonese. L’episodio si è verificato nella mattinata di mercoledì 4 novembre e ha richiesto un intervento particolarmente prudente per evitare conseguenze ulteriori.
L’allarme è scattato alle 11.10. La fase operativa si è chiusa intorno alle 11.45, quando i soccorritori sono riusciti a creare lo spazio necessario per estrarre l’arto e affidare il ferito al personale sanitario.
La manovra per alzare il mezzo
Dal comando dei vigili del fuoco di Pordenone sono state inviate la squadra ordinaria e un autofurgone dotato di attrezzature specifiche per gli interventi legati agli incidenti stradali.
Per sollevare il veicolo sono stati impiegati cuscini ad aria, uno strumento che consente di alzare il mezzo in modo graduale e controllato. L’operazione è stata eseguita in stretto raccordo con i sanitari presenti, così da liberare la persona senza aggravare i traumi riportati.
Al momento non sono stati diffusi dettagli sulle condizioni della persona soccorsa, né sull’entità delle lesioni riportate dopo l’incidente.
Accertamenti sulle cause dell’episodio
Dopo la liberazione, il ferito è stato preso in carico dal 118, che era presente con ambulanza e automedica. L’assistenza sanitaria è proseguita direttamente sul posto subito dopo la conclusione della manovra dei vigili del fuoco.
A Fiume Veneto è arrivata anche la Polizia Stradale, chiamata a seguire gli adempimenti di competenza e a ricostruire quanto accaduto. Restano da definire le circostanze che hanno portato la gamba a finire sotto le ruote del mezzo.
Si tratta di un intervento che conferma quanto, anche in episodi che coinvolgono un solo veicolo, il coordinamento tra soccorso tecnico e personale medico sia decisivo per ridurre i rischi e consentire un recupero in sicurezza.