Incendio boschivo a Tolmezzo: 11 ettari in fumo | FOTO e VIDEO

Incendio boschivo sul monte Diverdalce a Tolmezzo: 11 ettari in fumo, elicottero in azione e bonifica ancora in corso.

22 gennaio 2026 16:35
Incendio boschivo a Tolmezzo: 11 ettari in fumo | FOTO e VIDEO -
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TOLMEZZO (UD) – Prosegue l’impegno del Corpo forestale regionale per completare la bonifica dell’incendio divampato nel tardo pomeriggio di martedì sul territorio comunale, in località monte Diverdalce, area boscata situata sopra l’abitato di Cazzaso Nuova e l’altopiano di Curiedi. Si tratta di una zona in quota, pianeggiante sulla sommità ma caratterizzata da difficili condizioni di accesso, che hanno reso particolarmente complesso l’intervento delle squadre a terra.

Un intervento complesso tra buio e terreno impervio

Le operazioni di spegnimento hanno richiesto un impegno straordinario. Il rogo è infatti scoppiato dopo il tramonto, quando le possibilità di azione diretta risultavano già limitate. Le fiamme hanno interessato complessivamente 11 ettari di bosco misto, con presenza di latifoglie e abete rosso, sviluppandosi in un’area dove l’orografia ha impedito un attacco efficace da terra.

Elicottero in azione e forze coordinate sul posto

Nella giornata successiva è stato necessario l’intervento dell’elicottero della Protezione civile regionale, fondamentale per contenere l’avanzata del fronte di fuoco. Il mezzo aereo ha effettuato numerosi lanci d’acqua, rifornendosi dal vascone di Buttea, nel comune di Lauco, consentendo così di raffreddare le aree più critiche e favorire l’azione delle squadre a terra.

Sul posto hanno operato congiuntamente il CFR e i Vigili del fuoco, intervenuti immediatamente dopo la segnalazione dell’incendio. Presenti operatori delle Stazioni forestali di Tolmezzo, Resia, Villa Santina, Paluzza, Tarvisio e Maniago, oltre a una squadra di volontari dei Vigili del fuoco di Pontebba, impegnata nel supporto alle attività di contenimento e messa in sicurezza.

Bonifica in corso e monitoraggi continui

Conclusa la fase più critica, l’attenzione è ora concentrata sulla bonifica del perimetro incendiato. All’interno dell’area permangono infatti punti caldi, che richiedono controlli costanti per scongiurare riaccensioni. La situazione resta delicata anche a causa del prolungato periodo senza piogge, che ha reso il terreno particolarmente secco e vulnerabile.

In attesa delle precipitazioni previste per il fine settimana, il Corpo forestale regionale continuerà con ulteriori monitoraggi nelle prossime ore, mantenendo alto il livello di allerta su tutta la zona interessata dall’incendio.

Cause ancora da chiarire

Restano in fase di accertamento le cause del rogo. Gli enti competenti stanno svolgendo le verifiche necessarie per ricostruire l’origine dell’incendio e valutare eventuali responsabilità, mentre prosegue l’attività di sorveglianza per garantire la completa messa in sicurezza dell’area boschiva.

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