Incendio in uno stabile di Trieste, un residente recuperato dall’appartamento in fiamme
Incendio in via Tribel a Trieste: salvato un uomo bloccato in casa. Due persone in ospedale, bonifica proseguita tutta la notte.spedale dopo aver respirato fumo, verifiche andate avanti nella notte.
Una serata di emergenza a Trieste, dove un incendio ha colpito un edificio residenziale di via Tribel e ha richiesto un intervento complesso dei Vigili del fuoco. Il passaggio più delicato è stato il recupero di un uomo rimasto all’interno dell’abitazione interessata dal rogo, mentre la sua compagna era già riuscita a mettersi in salvo.
Entrambi sono stati poi accompagnati in ospedale dopo l’esposizione ai fumi sprigionati dalla combustione. Le operazioni non si sono chiuse con lo spegnimento: anche nella notte le squadre hanno continuato a lavorare sull’immobile per eliminare i rischi residui e mettere in sicurezza le parti coinvolte.
Il punto più critico: una persona ancora dentro casa
Quando i soccorritori hanno raggiunto lo stabile, le fiamme avevano già interessato un appartamento al primo piano e una porzione della copertura. Gran parte dei residenti aveva già lasciato autonomamente gli alloggi, ma mancava all’appello un uomo.
A indicare la sua presenza è stata la compagna, che una volta fuori ha spiegato ai pompieri che era rimasto bloccato in una stanza. Da lì è partita l’azione di salvataggio: una parte delle squadre si è concentrata sul contenimento del fuoco, mentre altri operatori sono entrati per raggiungerlo e portarlo all’esterno.
All’uscita dall’edificio l’uomo è stato affidato ai sanitari presenti in supporto all’intervento. In ospedale è finita anche la compagna, anche lei esposta al fumo durante le fasi dell’emergenza.
Le fiamme al primo piano e sul tetto
L’allarme è scattato attorno alle 19.20 di venerdì 11 settembre. Il rogo ha coinvolto un immobile con otto appartamenti, disposto su due livelli fuori terra e con più accessi indipendenti.
Per affrontare l’emergenza sono state mobilitate due squadre e due autobotti della sede centrale, con il supporto del funzionario di guardia, del capo turno e della squadra del distaccamento di Muggia. Solo dopo aver concluso il soccorso alle persone, il lavoro si è concentrato interamente sull’estinzione.
L’azione delle squadre ha permesso di circoscrivere l’incendio nell’area già interessata, evitando un’estensione ulteriore oltre il tetto e gli alloggi del primo piano, fino al completo spegnimento.
Messa in sicurezza proseguita fino al giorno dopo
La fase successiva si è rivelata lunga quanto delicata. I Vigili del fuoco hanno proseguito con la bonifica delle zone bruciate e con i controlli necessari per rendere sicuro l’edificio dopo l’incendio.
Tra gli elementi da verificare c’è anche l’impianto fotovoltaico installato sullo stabile, aspetto che ha richiesto ulteriori accertamenti tecnici. Nell’aggiornamento di sabato 12 settembre, i pompieri risultavano ancora al lavoro proprio su queste attività.
Resta invece da chiarire l’origine del rogo. In via Tribel hanno operato anche Carabinieri e Polizia Locale per gli adempimenti di competenza, mentre l’intervento tecnico è andato avanti fino al completamento della bonifica. Per i residenti dello stabile, la priorità adesso è il pieno ripristino delle condizioni di sicurezza dell’edificio.