Inaugurazione di Camplus a Udine: potenziamento del diritto allo studio e rigenerazione urbana

Il nuovo studentato da 246 posti rafforza le politiche regionali su borse, alloggi e transizione scuola‑lavoro.

13 aprile 2026 18:09
Inaugurazione di Camplus a Udine: potenziamento del diritto allo studio e rigenerazione urbana -
Condividi

L'inaugurazione a Udine della residenza universitaria Camplus rappresenta un passo significativo nel rafforzamento del diritto allo studio in Friuli Venezia Giulia e nella rigenerazione del centro cittadino. Il presidente regionale Massimiliano Fedriga ha definito l'intervento come esito di riforme e di un lavoro di squadra che hanno permesso alla Regione di garantire il 100% delle borse di studio agli aventi diritto.

Dettagli del progetto

La struttura, realizzata da Real Estate Asset Management (Ream) di Torino e sostenuta con fondi del Next Generation EU, offre complessivamente 246 posti letto disposti su quattro blocchi e riconsegna alla città un intero isolato storico di pregio. Grazie a una convenzione specifica, 70 posti sono riservati ad Ardis per studenti meritevoli, integrando così interventi abitativi con politiche di accesso allo studio.

L'operazione è presentata come un esempio di rigenerazione urbana che coniuga tutela del patrimonio e innovazione funzionale: il recupero dell'isolato storico è stato pensato per restituire alla città spazi residenziali per studenti senza rinunciare alla conservazione degli elementi architettonici rilevanti.

Politiche regionali e raccordo con il mercato del lavoro

Nel suo intervento Fedriga ha richiamato la necessità di rafforzare il collegamento tra formazione e mondo del lavoro, superando iniziative episodiche e consolidando esperienze positive per offrire prospettive professionali e ridurre il fenomeno della fuga di cervelli. Ha inoltre riconosciuto che l'esperienza all'estero non è di per sé negativa, ma ha indicato come obiettivo strategico quello di attrarre giovani da altre regioni e Paesi verso il Friuli Venezia Giulia.

Per sostenere la mobilità lavorativa e l'insediamento, la Regione prevede un contributo di 4.000 euro per chi trasferisce la residenza per lavoro per almeno tre anni, con un incremento di 2.000 euro per chi sceglie la montagna. Ulteriori misure prevedono incentivi per chi già residente si sposta oltre 50 chilometri per motivi lavorativi e un supplemento di 1.000 euro per ogni figlio presente nel nucleo familiare.

Risorse, servizi e numeri

Ardis, l'ente che gestisce servizi per il diritto allo studio, assiste complessivamente oltre 33.000 studenti in regione. Le risorse regionali destinate al diritto allo studio sono passate da 59 milioni di euro nel 2020 a 148 milioni di euro nel 2025. Sul fronte dei servizi alimentari, sono erogati circa 700.000 pasti all'anno per una spesa di 3,5 milioni di euro.

Sono state assegnate 6.229 borse di studio, con un impegno economico regionale che supera 37 milioni di euro. Fedriga ha ribadito l'impegno a investire su borse di studio, alloggi, mobilità e alta formazione come elementi complementari per la coesione sociale e la competitività territoriale, auspicando una stretta sinergia tra università, centri di ricerca e mondo imprenditoriale.

Il progetto Camplus si inserisce dunque in un quadro di politiche coordinate che intendono garantire continuità tra formazione, lavoro e sviluppo territoriale, puntando sia alla qualità dell'offerta educativa sia all'attrattività del Friuli Venezia Giulia per talenti nazionali e internazionali.

Segui Prima Friuli