Impianti sportivi in Friuli Venezia Giulia, rinnovata l’intesa con il Coni per il censimento delle strutture

Via libera della Giunta regionale all’accordo 2026-2028: previsti 180mila euro per aggiornare ogni anno la mappa degli impianti sportivi

02 maggio 2026 14:53
Impianti sportivi in Friuli Venezia Giulia, rinnovata l’intesa con il Coni per il censimento delle strutture -
Condividi

La Regione Friuli Venezia Giulia conferma il lavoro di ricognizione sugli impianti sportivi presenti sul territorio e mette in campo nuove risorse per i prossimi tre anni. La Giunta regionale ha infatti approvato lo schema di convenzione con il Comitato regionale del Coni per il triennio 2026-2028.

Il piano prevede uno stanziamento complessivo di 180mila euro, con una quota di 60mila euro per ciascuna annualità. L’obiettivo è proseguire nell’aggiornamento della banca dati regionale dedicata all’impiantistica sportiva, uno strumento utilizzato per avere un quadro più preciso delle strutture disponibili in Friuli Venezia Giulia.

Un monitoraggio esteso a tutto il territorio

La rilevazione non riguarderà soltanto gli impianti pubblici, ma anche quelli privati destinati a uso pubblico. Nel perimetro del censimento rientrano inoltre le strutture ospitate in scuole e oratori, così come gli spazi all’aperto e quelli inseriti in contesti balneari, turistico-alberghieri, militari e dei corpi dello Stato, purché aperti all’utilizzo pubblico.

Si tratta quindi di una mappatura ampia, pensata per restituire una fotografia aggiornata delle opportunità sportive presenti nelle diverse aree della regione, dai centri maggiori alle realtà locali più piccole.

Quali dati saranno aggiornati

L’attività affidata al Coni regionale comprende la raccolta, la revisione e la diffusione delle informazioni relative alle strutture. Tra gli elementi da verificare ci sono i dati anagrafici degli impianti, la denominazione, l’indirizzo, la proprietà, le discipline praticate e le caratteristiche tecniche.

Nel monitoraggio rientreranno anche certificazioni, modalità di gestione, profili energetici, dimensioni, dotazioni e caratteristiche costruttive. Un insieme di informazioni che serve a capire non solo quanti impianti siano presenti, ma anche in quali condizioni si trovino e come vengano utilizzati.

La convenzione stabilisce inoltre una scadenza precisa: i dati dovranno essere aggiornati al 31 dicembre di ogni anno e trasmessi alla Regione entro il mese di febbraio successivo.

Uno strumento per programmare gli interventi

Secondo quanto evidenziato dal vicegovernatore con delega allo Sport Mario Anzil, la collaborazione con il Coni permette all’amministrazione regionale di disporre di elementi concreti per orientare la programmazione e indirizzare in modo più efficace le risorse pubbliche.

La ricognizione, nelle intenzioni della Regione, dovrà infatti aiutare a valutare tipologia, consistenza, stato e livello di utilizzo degli impianti, oltre a registrare le eventuali modifiche intervenute nel tempo. Una base informativa considerata utile sia per verificare gli interventi già sostenuti sia per definire futuri investimenti.

Nella lettura della Giunta, il valore dell’operazione non è soltanto amministrativo. L’aggiornamento costante della banca dati viene considerato anche un supporto per i territori, per i Comuni e per le società sportive, chiamati ogni giorno a confrontarsi con bisogni diversi e con la necessità di strutture adeguate alla pratica sportiva e alla vita delle comunità.

Segui Prima Friuli