Il Pd friulano guarda al 2027: militanti e dirigenti a Reggio Emilia per il finale della Festa nazionale

Dal territorio regionale una partecipazione organizzata all’ultima giornata della Festa dell’Unità, con attenzione al discorso conclusivo di Elly Schlein.

12 settembre 2026 18:50
Il Pd friulano guarda al 2027: militanti e dirigenti a Reggio Emilia per il finale della Festa nazionale -
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Non è soltanto una presenza simbolica quella arrivata dal Friuli a Reggio Emilia per l’ultima parte della Festa nazionale dell’Unità. La partecipazione di dirigenti e iscritti dem del territorio viene letta anche come un passaggio politico in vista delle prossime scadenze elettorali, con lo sguardo già rivolto ai prossimi anni.

Dalla regione è partito anche un pullman messo insieme dal partito, mentre altri partecipanti hanno scelto di raggiungere l’Emilia in autonomia. L’appuntamento più atteso resta il discorso finale della segretaria Elly Schlein, previsto domani, ma per la delegazione friulana la trasferta ha un significato più ampio del solo momento conclusivo della manifestazione.

Una presenza dal Friuli tra organizzazione e confronto

A spiegare il senso della partecipazione è il segretario provinciale del Pd di Udine, Luca Braidotti, presente insieme a esponenti regionali, amministratori e militanti. L’idea, dal punto di vista del partito, è quella di usare la Festa nazionale come occasione di incontro politico e di confronto con realtà provenienti da altre zone d’Italia.

Secondo Braidotti, il clima registrato nelle iniziative organizzate nei mesi scorsi sul territorio trova in questo appuntamento una dimensione diversa: qui, osserva il gruppo friulano, si incrociano esperienze, dirigenti e sensibilità che aiutano a misurare lo stato del partito oltre i confini locali.

I nomi arrivati dal territorio

Nella delegazione ci sono anche Marco Craighero da Tolmezzo, Tiziana Clarot da Codroipo, la consigliera comunale di Udine Emma Ferrari, Martina Andenna da Gemona, Vera Spanghero da Ruda e Paolo Copetti per i Giovani Democratici. Al gruppo si sono uniti inoltre alcuni rappresentanti dem di altre province.

A Reggio Emilia erano già presenti la deputata Debora Serracchiani, la consigliera regionale Manuela Celotti e Anna Paola Peratoner, componente della Direzione nazionale del Partito democratico.

Il passaggio politico verso le prossime sfide

Nelle parole del segretario provinciale udinese, la partecipazione alla Festa nazionale si collega direttamente al lavoro che il Pd friulano intende sviluppare nei prossimi anni. Braidotti descrive il partito sul territorio come una struttura attiva, impegnata sia nell’attività istituzionale sia nell’organizzazione politica locale.

Il riferimento più netto è al percorso che porta al 2027. L’obiettivo indicato è quello di costruire una proposta competitiva a tutti i livelli, dai Comuni fino al Parlamento, facendo leva sulla classe dirigente locale e sul contributo della base militante.

Nel ragionamento rientra anche il futuro appuntamento regionale: quando sarà definita la data del voto, il Pd friulano punta a far valere il proprio peso dentro il quadro democratico. La trasferta emiliana, quindi, non viene presentata solo come partecipazione a una festa nazionale, ma come un tassello del lavoro politico che il partito sta provando a consolidare anche in Friuli.

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