Grado apre la campagna per il teatro 2026/2027: nove appuntamenti al Biagio Marin

Otto spettacoli in abbonamento e un fuori programma omaggio agli abbonati. Rinnovi dal 22 al 26 settembre 2026.

22 settembre 2026 15:25
Grado apre la campagna per il teatro 2026/2027: nove appuntamenti al Biagio Marin -
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GRADO - Parte con Simone Cristicchi e si chiude con Eugenio Finardi la stagione teatrale 2026/2027 dell’Auditorium Biagio Marin. Il cartellone presentato oggi dal Comune di Grado insieme all’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia mette in programma nove appuntamenti da ottobre 2026 ad aprile 2027: otto spettacoli in abbonamento tra prosa, musica e circo contemporaneo, più un titolo fuori abbonamento dell’Associazione Grado Teatro, offerto in omaggio a chi sottoscrive l’abbonamento. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 20.45.

La notizia utile per il pubblico riguarda anche la biglietteria: la campagna abbonamenti è partita martedì 22 settembre all’Auditorium Biagio Marin. Fino a sabato 26 settembre sono previsti rinnovi e cambio posto, mentre i nuovi abbonamenti si potranno sottoscrivere da martedì 29 settembre a sabato 3 ottobre. La biglietteria è aperta dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30 e il sabato dalle 10 alle 13. La prevendita dei biglietti per i singoli spettacoli comincerà lunedì 19 ottobre online su ertfvg.it; in Auditorium sarà attiva nei due giorni precedenti ogni spettacolo dalle 15.30 alle 18.30 e il giorno della rappresentazione dalle 17.30 fino all’inizio.

Grado, stagione teatrale 2026/2027: da Cristicchi a Paolini, via agli abbonamenti

Il cartellone da ottobre ad aprile

L’apertura è affidata a venerdì 23 ottobre con Orcolat ’76, spettacolo di e con Simone Cristicchi che torna nei teatri del Circuito ERT a dieci anni dal debutto nel Duomo di Gemona del Friuli. In scena con lui ci saranno Francesca Gallo e Anna Maria De Monte, insieme alla FVG Orchestra e al Coro del Friuli Venezia Giulia diretti da Valter Sivilotti, autore anche delle musiche originali. Lo spettacolo ripercorre il terremoto del 1976 attraverso testimonianze, ricordi e vicende personali, intrecciando tragedia, ricostruzione e capacità di reazione delle comunità friulane. La data di Grado rientra nel progetto diffuso “1976-2026 La forza dei legami”, dedicato al cinquantesimo anniversario del sisma.

Mercoledì 25 novembre toccherà a Simone Colombari e Max Paiella con Jannacci e dintorni, per la regia di Lorenzo Gioielli. Accompagnati da una band di sei musicisti, i due artisti porteranno il pubblico dentro l’universo musicale e poetico di Enzo Jannacci, tra canzoni celebri e incontri con Adriano Celentano, Giorgio Gaber e Dario Fo.

Venerdì 4 dicembre è atteso Marco Paolini con Bestiario idrico, scritto con Giulio Boccaletti.

I nomi annunciati per la stagione

Tra i protagonisti annunciati della stagione figurano anche Paolo Hendel, Lucia Vasini ed Eugenio Finardi, indicati tra gli interpreti del cartellone 2026/2027 dell’Auditorium Biagio Marin. A chiudere la stagione sarà proprio Finardi con uno spettacolo a metà tra concerto e racconto teatrale, diretto da Marco Caronna.

In scena insieme al chitarrista e sound designer Giovanni “Giuvazza” Maggiore, Finardi attraverserà oltre cinquant’anni di musica, alternando canzoni, ricordi e incontri con figure come Demetrio Stratos, Lucio Battisti, Franco Battiato e Fabrizio De André. Al centro del lavoro c’è la voce, intesa come strumento di racconto, relazione e memoria.

Il fuori abbonamento riservato agli abbonati

Completa il programma il tradizionale appuntamento con l’Associazione Grado Teatro. Venerdì 19 marzo andrà in scena L’ultimo sole, nuova produzione nata da un’idea di Tullio Svettini, con testo e regia di Giorgio Amodeo. Dopo Le Bagnine, la compagnia torna a raccontare con ironia il mondo degli stabilimenti balneari e dei loro frequentatori, questa volta seguendo le signore che continuano ad andare in spiaggia fino all’ultima giornata di sole. Lo spettacolo è fuori abbonamento e sarà offerto in omaggio a chi sottoscriverà l’abbonamento alla stagione.

Il legame tra Grado e l’ERT

La stagione rinnova una collaborazione storica tra Grado e l’ERT. Il Comune fu infatti tra i soci fondatori dell’Ente nel 1969, anno in cui partì anche la prima stagione di prosa gradese al Cinema Teatro Cristallo. Nel tempo l’attività teatrale cittadina è passata dal Teatrino del Sans Souci al Palazzo dei Congressi, fino all’Auditorium Biagio Marin, sede della stagione dal 1990.

Alla presentazione in Municipio sono intervenuti il sindaco Giuseppe Corbatto, l’assessore alla Cultura Lidianna Degrassi, il presidente dell’ERT Fabrizio Pitton e il direttore dell’ERT Alberto Bevilacqua. Tra i temi richiamati durante l’incontro anche il ricordo del terremoto del 1976 e dell’accoglienza che Grado offrì a oltre 6.000 persone arrivate dalle zone colpite dal sisma.

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Per informazioni si possono contattare l’Auditorium Biagio Marin al 0431 85834, la Biblioteca Comunale al 0431 82630 e l’Ufficio Cultura del Comune di Grado al 0431 898269.

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