Grado ritrova il triathlon: sabato 29 agosto 700 atleti in gara e traffico ridisegnato

Sull’Isola del Sole torna la prova olimpica dopo tre anni di pausa. Partenza dal Parco delle Rose, chiusure lungo il tracciato ciclistico fino al pomeriggio.

24 agosto 2026 11:02
Grado ritrova il triathlon: sabato 29 agosto 700 atleti in gara e traffico ridisegnato -
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Per Grado sarà un sabato che unisce sport e organizzazione della mobilità. Il 29 agosto 2026 l’Isola del Sole ospiterà di nuovo il Grado Olympic Triathlon, appuntamento atteso dopo tre anni di stop e capace già prima del via di far segnare il tutto esaurito con 700 iscritti.

La manifestazione richiama concorrenti anche dall’estero, con presenze da dieci Paesi, e riporta la località lagunare dentro uno degli eventi più riconoscibili del calendario nazionale di questa disciplina. Accanto all’aspetto agonistico, per residenti e visitatori ci sarà però da fare attenzione alle limitazioni alla circolazione previste nelle ore centrali della giornata.

Le strade interessate e come raggiungere Grado

Il punto più delicato riguarda il segmento in bicicletta, che toccherà l’area tra Grado, Fossalon e Val Cavanata. Il percorso sarà interdetto al traffico dalla partenza della gara, fissata alle 12.30, fino alla conclusione della competizione, prevista indicativamente alle 15.30.

Per chi arriva da Monfalcone è indicato il passaggio alternativo attraverso Fiumicello e San Lorenzo. Chi invece si trova già in città potrà continuare a raggiungere la zona centrale fino al Parco delle Rose, da cui scatterà la prova. Comune e organizzatori raccomandano di verificare prima degli spostamenti mappe e aggiornamenti sulla viabilità predisposti per la giornata.

Una gara storica che riparte con numeri alti

Quella in programma è la 24ª edizione del Grado Olympic Triathlon. La prova si disputa sulla distanza olimpica e con formula No Draft: 1,5 chilometri a nuoto, circa 38 chilometri in bici e 10 chilometri di corsa.

Il dato che colpisce di più è quello delle adesioni. Il tetto massimo dei partecipanti è stato raggiunto con largo anticipo, segnale di un ritorno particolarmente sentito sia dagli atleti sia dagli appassionati. Tra le delegazioni straniere, la Slovenia guida il gruppo, seguita da Austria, Croazia e Germania.

I nomi da seguire al via

Tra le donne spicca Ilaria Zane, atleta italiana con trascorsi in Nazionale e presenza abituale nelle competizioni del circuito World Triathlon. È uno dei profili di maggior richiamo di un’edizione che punta a riportare Grado sotto i riflettori del movimento tricolore.

Nel settore maschile uno dei nomi più attesi è Alessandro Degasperi, specialista delle lunghe distanze e già vincitore a Grado nel 2016. Nel gruppo dei protagonisti annunciati figurano anche Federico Murero, reduce dal successo al Campionato italiano di Triathlon Medio, oltre a Vincent Dominin e Marco Arnaudo.

Un ritorno che pesa anche per il territorio

Il legame tra Grado e il triathlon affonda negli anni Novanta, quando la località ha iniziato a costruire una propria identità anche attraverso questa manifestazione. L’edizione 2026 riapre quindi una storia interrotta negli ultimi tre anni e lo fa con una risposta ampia, che porta in città atleti, accompagnatori e pubblico in una fase ancora importante per la stagione turistica.

L’evento è promosso da ASD ReAction e ASD TRIevolution Sport Eventi con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Grado. L’amministrazione comunale ha evidenziato il valore del ritorno della gara e ha ringraziato anche Polizia Locale, Protezione Civile e volontari coinvolti nella gestione della giornata. Se i tempi saranno rispettati, le restrizioni legate al percorso termineranno nel pomeriggio, attorno alle 15.30.

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