Grado, fondi regionali per lo Spes: 300mila euro per sistemare il ricreatorio di via Paolo Diacono

Via libera nell’assestamento autunnale a un finanziamento destinato alla parrocchia di Sant’Eufemia per la struttura frequentata da ragazzi e famiglie gradesi.

16 ottobre 2026 13:28
Grado, fondi regionali per lo Spes: 300mila euro per sistemare il ricreatorio di via Paolo Diacono -
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Per una realtà molto conosciuta a Grado arriva un sostegno economico rilevante dalla Regione. Nell’assestamento autunnale è stato approvato un contributo da 300mila euro destinato agli interventi di manutenzione del ricreatorio parrocchiale Spes, punto di riferimento per attività educative, sportive e aggregative dell’Isola del Sole.

Le risorse andranno alla parrocchia di Sant’Eufemia e serviranno per lavori sulla struttura di via Paolo Diacono, spazio che negli anni ha consolidato un ruolo importante nella vita quotidiana di numerose famiglie gradesi.

Un presidio sociale per ragazzi e famiglie

A sottolineare il significato del finanziamento è il consigliere regionale Diego Bernardis, che ha rivendicato l’impegno seguito fino al via libera in Aula all’emendamento della Giunta. Il contributo, ha spiegato, punta a rafforzare un luogo che offre occasioni di incontro e crescita ai più giovani.

Lo Spes ospita infatti iniziative educative, attività sportive, supporto allo studio e proposte estive. Un insieme di servizi che, nel contesto gradese, rappresenta un presidio sociale riconosciuto e partecipato.

I numeri dell’ultima estate

Tra gli esempi citati c’è il Gresp più recente, che ha coinvolto 137 tra bambini e ragazzi insieme a 30 animatori. Dati che fotografano la capacità della struttura di richiamare partecipazione e di mantenere un legame concreto con la comunità locale.

Nel ricreatorio operano don Paolo Nutarelli, l’associazione Noi Spes Grado e i volontari, indicati come parte essenziale di un’attività costruita giorno dopo giorno attorno ai giovani e alle loro famiglie.

Il passaggio in Regione e i ringraziamenti

Bernardis ha collegato questa esperienza anche a quella maturata a Cormons, ricordando il percorso avviato in passato da don Paolo in un altro ricreatorio diventato negli anni un riferimento per molte persone. Da qui, secondo il consigliere, l’importanza di dare continuità a modelli capaci di creare relazioni positive e spazi di partecipazione.

Nella sua nota, l’esponente di maggioranza ha inoltre ringraziato il presidente Massimiliano Fedriga, l’assessore Pierpaolo Roberti e l’assessore Cristina Amirante per aver sostenuto l’esigenza emersa su Grado.

Con il via libera al finanziamento, l’intervento sullo Spes assume quindi anche un valore che va oltre la manutenzione dell’edificio: per la comunità gradese significa investire in un luogo dove bambini, ragazzi e adulti continuano a trovare occasioni di incontro, formazione e vita condivisa.

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