Grado, colonnine per ricaricare il telefono anche in spiaggia: debutta il servizio condiviso
Nuova soluzione sul litorale gradese: power bank a noleggio in più punti dello stabilimento, con possibili estensioni future verso Aquileia.
Restare senza batteria mentre si è al mare, oggi, significa spesso perdere molto più di una telefonata: pagamenti, mappe, prenotazioni, messaggi e biglietti digitali passano tutti dallo smartphone. Per questo sulla spiaggia di Grado arriva un nuovo servizio pensato per chi trascorre l’intera giornata sul litorale e vuole avere il telefono utilizzabile fino a sera.
GIT - Grado Impianti Turistici ha attivato infatti il sistema di power bank sharing di BRICK, realtà internazionale già presente in oltre 25 Paesi. L’iniziativa amplia la dotazione dei servizi disponibili per i turisti e si inserisce nel percorso di aggiornamento dell’offerta della località balneare.
Dove si trovano le stazioni a Grado
La rete è stata distribuita in vari punti dello stabilimento per rendere il ritiro e la restituzione il più semplici possibile. Le postazioni sono collocate all’ingresso principale, all’ingresso terme, al parco acquatico, al bar numero 1 e al bar Antiche Terme.
Il meccanismo è quello già diffuso in altre destinazioni: si prende un power bank da una stazione, lo si usa durante la permanenza in spiaggia o negli spostamenti e poi lo si riconsegna in un altro punto della stessa rete. Una formula pensata per chi non resta fermo sotto l’ombrellone ma si muove tra arenile, servizi e centro cittadino.
Un servizio utile per chi vive la spiaggia con lo smartphone in mano
Nel corso di una giornata al sole il consumo della batteria aumenta facilmente, soprattutto se il telefono viene usato per fotografie, consultazione del meteo, comunicazioni, navigazione, prenotazioni e pagamenti digitali. Avere una ricarica disponibile senza dover tornare in albergo o cercare una presa elettrica diventa quindi un supporto pratico, non secondario.
La novità arriva dopo la collaborazione già avviata da BRICK con PromoTurismoFVG durante la stagione invernale nelle località sciistiche regionali. L’approdo a Grado segna quindi un passaggio dal turismo della montagna a quello balneare, mantenendo la stessa logica di servizio diffuso e facile da usare.
Il progetto guarda anche oltre il litorale
Secondo il presidente di GIT Roberto Marin, l’inserimento del sistema rientra in una visione più ampia legata alla qualità dell’accoglienza e alla connessione tra le diverse mete frequentate dai visitatori. L’idea, infatti, è di accompagnare il turista non solo in spiaggia, ma anche negli spostamenti sul territorio.
Tra gli sviluppi allo studio c’è una collaborazione con il Comune di Aquileia, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la rete BRICK e costruire un collegamento più integrato tra il mare e i luoghi di interesse culturale dell’area. In questa prospettiva, il servizio potrebbe diventare parte di un’esperienza turistica più continua, dal litorale ai siti storici.
Comodità digitale e attenzione all’ambiente
Accanto all’aspetto pratico, il modello viene presentato anche come una soluzione coerente con i principi dell’economia circolare. La condivisione dei power bank può contribuire a limitare l’acquisto di dispositivi usa e getta e a ridurre gli sprechi legati all’elettronica di consumo.
In un contesto delicato come quello della laguna di Grado, l’equilibrio tra innovazione e tutela del territorio resta un tema centrale. L’arrivo del nuovo servizio aggiunge così un tassello alla modernizzazione della spiaggia gradese, puntando su una comodità concreta per i visitatori senza separarla dall’attenzione per l’ambiente e per la qualità complessiva dell’esperienza turistica.