Fuga di monossido in una palazzina: in sei hanno inalato il gas, trasportati in ospedale

Allarme monossido di carbonio a Gradisca d’Isonzo: evacuate sei persone da una palazzina, tutte trasportate in ospedale.

03 gennaio 2026 11:58
Fuga di monossido in una palazzina: in sei hanno inalato il gas, trasportati in ospedale -
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GRADISCA D’ISONZO (GO) – Paura nelle prime ore del mattino per una fuga di monossido di carbonio all’interno di una palazzina. L’allarme è scattato poco prima delle 5.30 di oggi, 3 gennaio 2026, quando una squadra della sede centrale del Vigili del Fuoco di Gorizia, supportata dal funzionario di guardia, è intervenuta al primo piano di uno stabile a seguito della segnalazione di una presunta fuga di gas.

Le misurazioni e la scoperta del gas velenoso

Una volta entrati nell’edificio, i vigili del fuoco hanno effettuato accurate misurazioni strumentali. I controlli hanno escluso la presenza di perdite di gas metano o GPL, ma hanno invece rilevato elevate concentrazioni di monossido di carbonio, un gas estremamente pericoloso per la salute.

Alla luce dei valori riscontrati, è stato immediatamente attivato il protocollo di sicurezza per la tutela degli occupanti dello stabile.

Evacuazione e trasporto in ospedale

In via precauzionale, i soccorritori hanno disposto l’evacuazione delle sei persone presenti in uno degli appartamenti coinvolti. Altri due alloggi risultavano fortunatamente vuoti al momento dell’intervento.

Gli occupanti evacuati sono stati affidati al personale sanitario, nel frattempo giunto sul posto, e trasportati in ospedale per gli accertamenti clinici necessari, al fine di escludere conseguenze legate all’inalazione del gas.

Accertamenti in corso

Sono attualmente in corso le verifiche tecniche per individuare le cause della presenza del monossido di carbonio all’interno dell’abitazione. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, per gli aspetti di competenza e il supporto alle operazioni.

I rischi del monossido di carbonio

Il monossido di carbonio è un gas altamente tossico, inodore e incolore, particolarmente insidioso proprio perché non percepibile dai sensi umani. Se inalato in concentrazioni elevate, può risultare letale in tempi molto rapidi.

Il gas si sviluppa generalmente a seguito di una combustione incompleta, spesso causata da carenza di ossigeno o da malfunzionamenti di apparecchi a combustione. Per questo motivo viene ribadita l’importanza di verificare sempre la corretta ventilazione degli ambienti in cui sono presenti caldaie, caminetti, stufe, bracieri o dispositivi analoghi, oltre alla manutenzione periodica degli impianti.

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