Gradisca, il tema del fine vita torna al centro del confronto pubblico: incontro con Enrico Bullian
Sabato 10 ottobre 2026 alle 17, nella sala convegni dell’Albergo al Ponte, un appuntamento promosso dai Socialisti isontini.
A Gradisca d’Isonzo si riapre il dibattito su uno dei temi più delicati della discussione pubblica: il fine vita. Sabato 10 ottobre 2026, alle 17, la sala convegni dell’Albergo al Ponte ospiterà un incontro dedicato alle procedure del suicidio medicalmente assistito e al quadro normativo che, anche in Friuli Venezia Giulia, resta ancora incompleto.
L’iniziativa è stata promossa dai Socialisti isontini e vedrà tra i partecipanti anche Enrico Bullian, consigliere regionale di Casa civica, che ha confermato la propria presenza. L’appuntamento si propone come occasione di confronto aperto su un tema che continua a intrecciare diritti individuali, responsabilità istituzionali e scelte legislative.
Un confronto che guarda anche al Friuli Venezia Giulia
Al centro dell’incontro ci sarà il nodo delle procedure legate al suicidio medicalmente assistito, riconosciuto dalla Corte Costituzionale nel 2019. Il punto, però, resta quello delle regole applicative: secondo quanto evidenziato dallo stesso Bullian, né il Parlamento nazionale né il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia hanno ancora definito un quadro completo.
Il consigliere sottolinea come, finora, siano soltanto quattro le Regioni intervenute con una disciplina specifica su questo versante. Un dato che alimenta il confronto politico anche a livello locale, dove il tema continua a dividere ma resta presente nell’agenda pubblica.
Il richiamo a Loris Fortuna
Nella presentazione della sua partecipazione, Bullian ha richiamato anche il significato che questo dibattito assume in territorio isontino. Il riferimento è a Loris Fortuna, figura storica dei diritti civili, che nel 1984 presentò in Parlamento una proposta di legge sull’eutanasia passiva, legata alla possibilità di rifiutare l’accanimento terapeutico.
Per Bullian, quel precedente conserva ancora oggi un valore simbolico e politico. A oltre quarant’anni di distanza, osserva il consigliere, il percorso legislativo resta infatti solo parzialmente sviluppato, nonostante la centralità che il tema ha assunto nel dibattito nazionale.
Le proposte annunciate per il Consiglio regionale
Durante l’appuntamento di Gradisca, Bullian intende fare il punto anche sulle iniziative già avviate e su quelle che vorrebbe portare avanti in Consiglio regionale. Il lavoro, ha spiegato, viene condotto in raccordo con l’associazione Luca Coscioni, da tempo attiva su questi temi.
Nella sua lettura politica, il percorso incontra resistenze da parte della maggioranza regionale di centrodestra. Resta però dichiarato l’obiettivo di arrivare a un riconoscimento del diritto di scegliere un fine vita dignitoso, tema che il consigliere porterà al centro del suo intervento pubblico.
L’incontro di sabato si presenta così non solo come un momento informativo, ma anche come una tappa del confronto civile e istituzionale in Friuli Venezia Giulia. A chiudere l’annuncio della sua partecipazione, Bullian ha rivolto un ringraziamento ai Socialisti isontini per la continuità con cui mantengono aperta la discussione su questioni che toccano direttamente diritti, medicina e legislazione.