Gradisca, il festival Onde Mediterranee festeggia 30 anni: si parte con Vera Gheno

Martedì 7 luglio al Nuovo Teatro Comunale l’avvio della rassegna firmata Euritmica: ingresso libero per il primo incontro di Lettere Mediterranee.

06 luglio 2026 16:43
Gradisca, il festival Onde Mediterranee festeggia 30 anni: si parte con Vera Gheno -
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Gradisca d’Isonzo riapre uno dei suoi appuntamenti culturali più riconoscibili dell’estate con un’edizione dal valore simbolico: nel 2026 Onde Mediterranee compie trent’anni e inaugura il programma martedì 7 luglio con un incontro affidato a Vera Gheno.

La serata è prevista alle 21 al Nuovo Teatro Comunale e segna l’avvio di Lettere Mediterranee, il percorso di approfondimento che accompagna il festival. Per l’appuntamento l’ingresso è libero, mentre la prenotazione resta consigliata tramite Eventbrite.

La manifestazione, promossa da Euritmica Associazione Culturale, proseguirà fino al 2 agosto portando in città concerti, performance e occasioni di confronto pubblico. Anche quest’anno il cartellone intreccia spettacolo e temi di attualità, confermando una formula che a Gradisca continua ad avere una forte identità.

Il primo incontro al teatro comunale

Ad aprire il calendario sarà il talk “Nessun* è normale”, che riprende il titolo del libro pubblicato da Gheno per Utet. La sociolinguista affronterà il modo in cui l’idea di normalità venga costruita attraverso linguaggio, abitudini sociali e stereotipi.

Il confronto toccherà i meccanismi che finiscono per lasciare ai margini chi viene considerato fuori dallo standard dominante: donne, migranti, persone in difficoltà economica e comunità lgbtqia+ rientrano tra i gruppi spesso colpiti da queste dinamiche di esclusione.

A dialogare con l’ospite sarà Fabiana Martini, giornalista professionista con un percorso che incrocia informazione, formazione e diritti. È stata direttrice del settimanale “Vita Nuova”, ha collaborato con “L’Espresso” e “Avvenire” ed è impegnata sui temi delle pari opportunità, delle migrazioni, della libertà di stampa e dell’hate speech.

Il focus 2026 di Lettere Mediterranee

L’edizione di quest’anno di Lettere Mediterranee ruota attorno al tema “Definisci guerra”, scelto per mettere al centro un ragionamento sulle forme contemporanee del conflitto. Nel programma di luglio sono annunciati giornalisti, autori, podcaster e interpreti chiamati a leggere la realtà da prospettive differenti.

Tra i nomi già indicati figurano Valerio Aprea con il reading “Il (vero) problema di questo Paese”, scritto con Marco d’Ambrosio, in arte Makkox, Antonio Losito con “Tyranny”, la giornalista investigativa Beatrice Petrella con il progetto “Oltre” dedicato all’universo incel italiano, e Azzurra Meringolo, inviata di guerra di Radio Rai, attesa in collegamento streaming dal fronte mediorientale.

Onde Mediterranee 2026, a Gradisca d’Isonzo apre Vera Gheno il 7 luglio
Onde Mediterranee 2026, a Gradisca d’Isonzo apre Vera Gheno il 7 luglio

Un’edizione che guarda anche a Giulio Regeni

Dal 2016 Onde Mediterranee è dedicato a Giulio Regeni, il ricercatore friulano ucciso al Cairo. Un legame che continua a caratterizzare la rassegna e che anche quest’anno trova spazio in una serie di appuntamenti raccolti sotto il titolo “Onde per Giulio”.

Nel programma sono inseriti la mostra “Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva”, il documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo” e la Giornata per Giulio, fissata per il 2 agosto, data conclusiva del festival.

La macchina organizzativa del festival

La direzione artistica è affidata a Giancarlo Velliscig. Del coordinamento organizzativo si occupa Tanja Gentilini, mentre la segreteria è seguita da Stefania Derobertis; il progetto Onde per Giulio è coordinato da Marina Tuni.

Accanto a Euritmica sostengono la manifestazione il Comune di Gradisca d’Isonzo, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero della Cultura, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e la BCC Venezia Giulia. Collaborano inoltre il Circolo Arci Skianto di Gradisca d’Isonzo, il Comune di Fiumicello, il Governo dei Giovani di Fiumicello e Giulio Siamo Noi, con la Libreria Ubik Rinascita di Monfalcone come partner tecnico.

Per Gradisca il via del 7 luglio non è solo l’apertura di un cartellone estivo, ma anche il ritorno di una rassegna che nel tempo ha costruito un profilo preciso nel panorama culturale friulano, unendo spettacoli e riflessione civile in uno spazio riconoscibile per il territorio.

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