A Gorizia prende forma VetBook, progetto digitale per orientarsi nella sanità veterinaria

L’iniziativa ideata da Enrica Cevenini nasce da un’esperienza personale e punta a collegare famiglie, specialisti e studi veterinari.

27 maggio 2026 15:01
A Gorizia prende forma VetBook, progetto digitale per orientarsi nella sanità veterinaria -
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Trovare il veterinario giusto, soprattutto quando un animale ha una patologia complessa o appartiene a una specie poco comune, può trasformarsi in una ricerca lunga e dispersiva. Da Gorizia arriva ora un progetto che prova a mettere ordine in questo campo: si chiama VetBook ed è una startup fondata da Enrica Cevenini.

L’idea è maturata dopo la malattia della sua cagnolina Greta, colpita da un osteosarcoma. Da quella vicenda personale è nato un percorso imprenditoriale che vuole semplificare l’incontro tra proprietari di animali e professionisti con competenze specifiche, offrendo anche strumenti digitali per seguire visite e documentazione sanitaria.

Un bisogno concreto che parte dal territorio

Il progetto nasce a Gorizia nel 2025 e si inserisce in un contesto in cui la presenza di animali nelle case italiane è sempre più ampia. Accanto a cani e gatti, cresce anche il numero di specie non convenzionali, con esigenze mediche spesso molto particolari.

Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark 2025, in Italia vivono oltre 65 milioni di animali domestici. Oltre 30 milioni sono pesci, 13 milioni uccelli e più di 3 milioni appartengono al gruppo che comprende rettili e piccoli mammiferi, tra conigli, furetti, serpenti e gechi leopardini. Una realtà che rende ancora più evidente quanto sia importante individuare il professionista più adatto al singolo caso.

Cevenini racconta di aver toccato con mano questa difficoltà quando ha cercato cure per Greta. Per arrivare agli specialisti necessari ha dovuto muoversi tra telefonate, passaparola, gruppi social e spostamenti fino alla Lombardia. Un’esperienza faticosa, che però ha anche mostrato un vuoto organizzativo percepito da molti proprietari.

Che cosa offre la piattaforma

VetBook viene presentata come un sistema digitale sanitario dedicato all’ambito veterinario. I professionisti possono creare un profilo con le proprie aree di competenza, le specie seguite e le tipologie di visita disponibili, così da rendere più chiara la ricerca per chi ha bisogno di un consulto mirato.

Per i proprietari, la piattaforma consente di cercare uno specialista in base al problema clinico, fissare appuntamenti online e raccogliere in un unico spazio la documentazione dell’animale. Tra i servizi previsti ci sono anche i teleconsulti, pensati in particolare per controlli successivi, gestione di patologie croniche e richieste di seconde opinioni.

La componente a distanza può diventare utile soprattutto quando il medico più adatto non si trova nella stessa provincia o nella stessa regione. In questo senso, il progetto goriziano intercetta una trasformazione più ampia che riguarda anche i servizi sanitari e il loro progressivo utilizzo in chiave digitale.

Gli strumenti per gli studi veterinari

La startup non guarda soltanto alle esigenze delle famiglie con animali. Una parte del sistema è costruita anche per gli studi e gli ambulatori, con funzioni che puntano ad alleggerire la gestione quotidiana delle attività.

Prenotazioni, promemoria automatici e archiviazione digitale dei documenti sono pensati per ridurre il peso delle incombenze amministrative e delle interruzioni continue legate alle telefonate. L’obiettivo dichiarato è lasciare più tempo al lavoro clinico e rendere più visibili online competenze che spesso il pubblico fatica a intercettare, come quelle in oncologia veterinaria, comportamento animale o medicina dedicata agli animali esotici.

Formazione, divulgazione e riconoscimento nazionale

Accanto alla piattaforma è stata sviluppata anche VetBook Education, una sezione che propone contenuti divulgativi e corsi online on demand realizzati da professionisti selezionati. L’intenzione è offrire ai proprietari informazioni più affidabili e comprensibili rispetto a quelle che circolano in modo disordinato sui social.

La società è stata costituita come Startup Innovativa e Società Benefit. Ha inoltre ottenuto l’ammissione a Smart&Start Italia, il programma di Invitalia dedicato alle imprese innovative.

“Mi sono resa conto che le competenze esistono, anche molto avanzate, ma spesso sono invisibili per i proprietari”, spiega Enrica Cevenini. “Non vogliamo sostituire il rapporto umano tra veterinario e proprietario, ma renderlo più semplice e più consapevole”. Da Gorizia, dunque, prende forma un progetto che punta a dare risposte pratiche a un bisogno sempre più diffuso tra chi vive ogni giorno accanto a un animale.

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