Gorizia si prepara ai giorni di Gusti di Frontiera: 17 borghi del gusto e trasporti rinforzati
Dal 24 al 27 settembre il cuore della città ospita la 21ª edizione della rassegna: oltre 300 stand, aperture serali prolungate e collegamenti potenziati.
Per quattro giorni Gorizia cambierà volto e tornerà a essere una grande mappa del gusto internazionale. Da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2026 il centro cittadino accoglierà la 21ª edizione di Gusti di Frontiera, appuntamento che richiama ogni anno un pubblico vastissimo e che questa volta si presenta con oltre 300 stand distribuiti in 17 borghi tematici.
La manifestazione entrerà nel vivo già dalle prime ore della giornata inaugurale, anche se il momento ufficiale di apertura è previsto alle 18 in piazza della Vittoria, davanti allo stand Io Sono Friuli Venezia Giulia. L'attesa, come accade per uno degli eventi più riconoscibili del calendario regionale, è quella delle grandi occasioni.
Una città organizzata per accogliere l'afflusso
Accanto all'offerta gastronomica, uno dei punti centrali dell'edizione 2026 riguarda la mobilità. Per agevolare l'arrivo dei visitatori sono stati programmati 77 treni ordinari e 55 collegamenti ferroviari aggiuntivi, con corse prolungate fino alle 3.30 nelle notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica.
Dalla stazione sarà possibile raggiungere l'area della manifestazione anche con un servizio navetta dedicato tra lo scalo ferroviario e Corso Italia, con passaggi ogni otto minuti. APT ha inoltre rafforzato il trasporto pubblico con 272 corse in più rispetto al normale servizio.
Per chi sceglierà l'auto, le aree indicate sono piazzale Casa Rossa, via Toscolano, via Manzoni e via Giustiniani. Nei giorni di giovedì, venerdì e sabato i parcheggi sulle strisce blu non saranno a pagamento, a cui si aggiunge la consueta gratuità domenicale. I camper potranno sostare nell'area di viale Virgilio, mentre gli spazi riservati alle persone con disabilità sono previsti in via Nazario Sauro e in Corte Sant'Ilario.
Gli orari della manifestazione
Il programma delle aperture accompagnerà l'intero fine settimana con fasce orarie molto ampie. Giovedì 24 settembre gli stand saranno attivi dalle 13 all'1 di notte. Venerdì 25 e sabato 26 si partirà alle 10.30 per proseguire fino alle 3. Domenica 27, infine, apertura alle 10.30 e chiusura a mezzanotte.
Tra i collegamenti più caratteristici torna anche il trenino storico transfrontaliero gratuito, in funzione da venerdì a domenica tra via Mameli, Piazza Transalpina-Trg Evrope, dove si trova il Borgo Borderless, e il centro di Nova Gorica, con corse previste circa ogni mezz'ora.
Dal Friuli Venezia Giulia alle cucine del mondo
Il percorso tra i borghi toccherà una parte ampia del centro storico. L'itinerario italiano si svilupperà lungo Corso Italia e verso via Garibaldi con il Borgo Italia, mentre piazza Municipio ospiterà il Borgo Friuli Venezia Giulia, dedicato ai prodotti e alle specialità del territorio regionale.
Nell'area di piazza Cesare Battisti e nella strada vicina troverà spazio il Borgo Austria. Via Roma sarà invece uno dei poli più ricchi, con il Borgo Europa Centrale e, tra via Roma e via De Gasperi, il Borgo Slovenia e Penisola Balcanica. In questo tratto il pubblico potrà incontrare sapori mitteleuropei e piatti dell'Adriatico orientale. Il Mercatino di Gusti completerà l'offerta con produzioni tipiche e artigianato.
Altri spazi del centro ospiteranno il Borgo Francia in Corso Verdi, il Borgo Nord Europa nell'area di piazza della Vittoria e il Borgo Associazioni in via Crispi, dove saranno presenti Pro Loco e realtà del territorio con proposte legate alla tradizione locale.
Le aree extraeuropee e il programma collaterale
La parte dedicata alle cucine extraeuropee si concentrerà tra via Cadorna e via Boccaccio. Qui troveranno posto il Borgo Americhe, il Borgo Latino Americano, il Borgo Oriente, il Borgo Africa e il Borgo Australia, in un itinerario che allargherà il raggio della manifestazione dai piatti alla brace alle ricette asiatiche, fino alle specialità del Maghreb e dell'Oceania.
All'inaugurazione delle 18 parteciperanno, tra gli altri, il sindaco Rodolfo Ziberna, l'assessore ai Grandi Eventi Luca Cagliari, un rappresentante del Comune di Nova Gorica, l'assessore regionale Sergio Emidio Bini, l'europarlamentare Anna Maria Cisint, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il sindaco di Šempeter-Vrtojba Milan Turk, il vicepresidente della CCIAA Venezia Giulia Trieste Gorizia Massimiliano Ciarrocchi, il direttore di Tiare shopping Joakim Hoegsander e i rappresentanti delle città gemellate Klagenfurt, Lienz e Zalaegerszeg.
Nei giorni della rassegna è prevista anche l'apertura straordinaria della DAG - Digital Art Gallery e di altri principali siti culturali cittadini attraverso il programma “Cultura in città”, a conferma di un evento che per Gorizia non è soltanto gastronomia, ma anche vetrina urbana e occasione di richiamo per tutto il Friuli Venezia Giulia.