Gorizia saluta Gusti di Frontiera: oggi l’ultima domenica tra borghi, mostre e collegamenti speciali
Chiusura della 21ª edizione con stand attivi fino a notte, trenino verso l’area transfrontaliera e aperture culturali distribuite in città.
La domenica di Gorizia si chiude nel segno di Gusti di Frontiera, che oggi, 27 settembre 2026, arriva all’ultimo atto della sua 21ª edizione. Per l’intera giornata il centro resta il cuore della manifestazione, con 17 borgate tematiche e circa 300 postazioni dedicate ai sapori dall’Italia e dal mondo.
Dopo l’affluenza registrata nei giorni scorsi, l’appuntamento conclusivo concentra in poche ore il volto più riconoscibile della rassegna: strade piene, percorsi gastronomici diffusi e un continuo passaggio di visitatori arrivati dal Friuli Venezia Giulia, dalle aree vicine e anche oltreconfine.
Gli stand sono aperti dalle 10.30 fino a mezzanotte. L’offerta attraversa tradizioni molto diverse: dalle specialità regionali ai prodotti del territorio friulano, passando per griglie dell’area austriaca e balcanica, piatti dell’Europa centrale, cucina francese, proposte americane, ricette asiatiche, cous cous, tajine, pesce, dolci e formula street food.
La città allarga il percorso fino alla Transalpina
Tra i punti più significativi della giornata c’è anche il Borgo Borderless, nato insieme al Comune di Nova Gorica e ospitato all’EPICenter, nella zona di Piazza Transalpina/Trg Evrope. L’area resta accessibile dalle 11 alle 24 e aggiunge al programma cibo, musica e momenti di incontro in uno spazio simbolico del confine condiviso.
Nel pomeriggio trovano posto anche iniziative per famiglie e contenuti culturali: dalle 12 alle 17 sono previsti laboratori e giochi per bambini con Xcenter – Play X, mentre dalle 17 iniziano le proiezioni di documentari e produzioni audiovisive collegate a GO! 2025.
Per unire il centro di Gorizia a quest’area resta attivo il trenino turistico gratuito. Il servizio funziona dalle 11 alle 22, parte da via Mameli 2/C, fa fermata alla stazione di Piazza Transalpina sul lato sloveno e prosegue fino al centro di Nova Gorica in Erjavčeva ulica. La frequenza indicativa è di una corsa ogni 30 minuti.
Come arrivare e quali agevolazioni restano attive
Anche sul fronte dei trasporti la giornata finale conferma il dispositivo messo in campo durante la manifestazione. Accanto ai 77 treni ordinari sono stati programmati complessivamente 55 convogli straordinari da e per Gorizia, a sostegno del flusso di visitatori.
Per oggi rimane inoltre disponibile la tariffa scontata del 20 per cento sul biglietto ferroviario. I ragazzi sotto i 12 anni viaggiano gratis se accompagnati da almeno un adulto pagante. Dalla stazione, il percorso verso le borgate si raggiunge in pochi minuti a piedi.
Non solo cucina: musei e sedi espositive aperti per la giornata
La chiusura di Gusti di Frontiera non riguarda soltanto l’enogastronomia. In città restano visitabili anche diverse realtà culturali, con aperture gratuite o a tariffa ridotta. Il Museo della Moda e delle Arti Applicate accoglie i visitatori senza biglietto dalle 10 alle 18, così come la Sinagoga di Gorizia in via Ascoli 19, aperta eccezionalmente nello stesso orario.
Al valico del Rafut, dalle 15 alle 19, si può visitare gratuitamente la mostra Lasciapassare/Prepustnica – Storia e memorie di una città di confine. Palazzo Coronini Cronberg osserva invece l’orario 10-13 e 15-19 con ingresso ridotto.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, in via Carducci, apre gratuitamente dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 lo Smart Space con Gorithia. Tra le pieghe del tempo e gli spazi espositivi dedicati a Marcello Fogolino e Cesare Mocchiutti.
A Palazzo Attems Petzenstein continua inoltre l’apertura gratuita di Italia Settanta, mostra dei Musei Provinciali di Gorizia – ERPAC FVG dedicata a quel decennio. Le visite guidate sono fissate alle 10.30, 11.30, 15, 16.30 e 18, con accesso libero fino a esaurimento dei posti.
Fino a notte inoltrata, dunque, Gorizia tiene insieme tavole, piazze, confine e spazi culturali in un’unica giornata che accompagna ai titoli di coda una delle manifestazioni più riconoscibili del calendario cittadino.