Gorizia ritrova il suo basket: la Dinamo chiude un’annata che rilancia il PalaBigot
Il bilancio del consigliere regionale Diego Bernardis: playoff conquistati, pubblico di nuovo vicino alla squadra e basi solide per il futuro del club.
Più che il solo risultato sportivo, a Gorizia in questa stagione si è rivisto un segnale preciso: attorno alla Dinamo è tornata una partecipazione che la città conosce bene quando la pallacanestro riesce a fare da punto di riferimento. Il bilancio tracciato dal consigliere regionale Diego Bernardis mette al centro proprio questo aspetto, accanto al cammino della formazione isontina nell’ultimo campionato.
Nella sua valutazione, il percorso della società merita di essere letto non soltanto attraverso la classifica. L’accesso ai playoff di Serie B2 e il passo vicino al tabellone per la promozione vengono indicati come il frutto di un lavoro costruito nel tempo, con una crescita che ha dato visibilità al club anche oltre il contesto regionale.
Un’annata che lascia basi concrete
Bernardis, esponente di Fedriga presidente e presidente della V Commissione consiliare competente per lo Sport, sottolinea che non c’è spazio per recriminazioni. Secondo il consigliere, gli obiettivi fissati per la stagione sono stati raggiunti in modo pieno e la società ha mostrato una struttura affidabile su cui continuare a sviluppare il proprio progetto.
L’analisi si allarga così alla tenuta complessiva dell’ambiente Dinamo. Dalla squadra allo staff, fino all’organizzazione del club, il giudizio espresso è quello di una realtà che ha saputo consolidarsi e riportare fiducia attorno a sé.
Il ritorno del pubblico come segnale per la città
Tra i passaggi più significativi evidenziati da Bernardis c’è il clima ritrovato al PalaBigot. Per una città dove il basket ha un peso storico nella memoria sportiva locale, vedere nuovamente l’impianto animato da partecipazione e passione viene considerato un elemento tutt’altro che secondario.
Il consigliere ricorda anche che negli anni scorsi il Consiglio regionale aveva già conferito alla Dinamo il sigillo dell’Assise. A suo giudizio, da quel momento in avanti il club ha continuato a crescere, fino a riportare il nome di Gorizia dentro una dimensione sportiva capace di farsi notare.
Il riconoscimento a squadra, capitano e tifoseria
Nella nota trova spazio un riferimento preciso ad Andrea Colli, indicato come uno dei volti simbolo di questa fase per attaccamento e identità. Un riconoscimento che si inserisce dentro un ringraziamento più ampio rivolto a tutto il gruppo che ha accompagnato la stagione.
Bernardis cita poi i tifosi della Curva Sabotino, ai quali attribuisce un ruolo importante nel riportare entusiasmo sugli spalti, tra sostegno alla squadra, coreografie e una presenza costante che ha contribuito a ricreare un forte legame con il pubblico.
Nel messaggio conclusivo, il consigliere ribadisce l’intenzione di continuare a sostenere una società che considera utile al territorio e alla comunità. Aggiunge inoltre che, per accompagnare la crescita delle realtà sportive e del lavoro rivolto ai giovani, il contributo dei privati avrà un peso sempre maggiore. La chiusura è un incoraggiamento diretto alla squadra e alla città: «Forza Dinamo, forza Gorizia: 609alè!».