Gorizia, il festival della danza chiude in crescita: 3.100 presenze e platee piene per Visavì

La rassegna conferma il suo peso nel panorama regionale e transfrontaliero: compagnie internazionali, tour nel Collio e il successo del contest finale.

19 ottobre 2026 16:07
Gorizia, il festival della danza chiude in crescita: 3.100 presenze e platee piene per Visavì -
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Per cinque giorni Gorizia ha avuto nella danza uno dei suoi baricentri culturali più visibili, con sale partecipate, artisti arrivati da più Paesi e una risposta di pubblico che dà misura della crescita del festival. La settima edizione di Visavì si è chiusa con 3.100 spettatori complessivi, dato che consolida la manifestazione nel calendario culturale del Friuli Venezia Giulia.

Il bilancio finale racconta una rassegna articolata e diffusa: 24 appuntamenti in tutto, 12 spettacoli nei teatri principali, 7 proposte site specific, 4 workshop e flash mob distribuiti in 14 spazi diversi. Sul fronte artistico, sono stati 141 gli interpreti coinvolti, ai quali si aggiungono i 30 giovani danzatori iscritti al contest sperimentale.

Per il direttore artistico Walter Mramor si tratta di un risultato che va oltre le attese, segnato da teatri esauriti e da una presenza internazionale avvertibile anche tra gli spettatori, con arrivi dall'Austria e dalla vicina Slovenia. Un segnale che rafforza il profilo transfrontaliero della manifestazione e il ruolo di Gorizia come punto d'incontro per la scena contemporanea.

Accanto al pubblico, cresce anche l'attenzione degli osservatori del settore: al festival hanno seguito il programma 16 tra giornalisti e critici italiani e stranieri, mentre dietro le quinte hanno lavorato 25 tecnici tra luci e suono. Numeri che aiutano a leggere la dimensione ormai raggiunta dall'evento.

Visavì Gorizia Dance Festival, 3100 spettatori per la settima edizione

Il respiro internazionale della rassegna

Uno degli elementi più riconoscibili di questa edizione è stato il dialogo con la scena del Centro Europa. In cartellone sono entrate compagnie numerose e produzioni di forte impatto, capaci di portare a Gorizia poetiche molto diverse tra loro, dalla ricerca visiva ai rimandi politici e culturali, fino a una rilettura della classicità in chiave contemporanea.

Tra i titoli passati dal festival figurano BORDERLESS BODY di MN Dance Company dalla Slovenia, firmato da Michal Rynia e Nastja Bremec Rynia, la prima nazionale di VENEZUELA della compagnia croata HNK Ivan pl. Zajc e FALL del Ballet of Serbian National Theater, accolto con grande calore dal pubblico. Ad aprire la manifestazione era stata invece l'energia di Equilibrio dinamico con “Capitolo XV”.

Visavì Gorizia Dance Festival, 3100 spettatori per la settima edizione

Dai nuovi linguaggi al percorso nel Collio

Non sono mancati assoli e passi a due, con uno spazio marcato dedicato ai talenti emergenti e alle scritture coreografiche più recenti. Il festival ha messo in evidenza anche culture e immaginari lontani, compresa una presenza africana proposta senza filtri occidentali, dentro una programmazione che ha scelto di ampliare lo sguardo del pubblico.

Buona la risposta anche per i workshop guidati da coreografi affermati, pensati soprattutto per i più giovani. Tra le novità più apprezzate c'è stato il VISAVÌ Discovery Tour, formula itinerante tra località del Collio italiano e sloveno che ha unito performance inedite, degustazioni di vini e piatti del territorio e momenti musicali con dj set. Un esperimento che ha legato spettacolo e paesaggio in una chiave molto coerente con l'identità di quest'area di confine.

Visavì Gorizia Dance Festival, 3100 spettatori per la settima edizione

Il contest finale e la chiusura del festival

A chiudere il programma è stato, come da tradizione, il VISAVÌ Experimental Contest. L'edizione 2026 ha premiato Simone Arasi, in arte JetLeg, al termine di una finale molto seguita dal pubblico. Con lui si è messo in luce anche il triestino Matteo Lo Piccolo, LoPi, secondo per la giuria artistica ma primo per quella popolare.

Proprio questo esito assegna a Lo Piccolo il ruolo di giurato per la prossima edizione, secondo il regolamento del concorso. La sfida conclusiva ha mostrato una preparazione tecnica di alto livello e una forte componente atletica, confermando il contest come uno dei momenti più attesi dell'intero festival.

Visavì Gorizia Dance Festival, 3100 spettatori per la settima edizione

Una rete culturale tra Gorizia e Nova Gorica

Dietro il festival c'è il lavoro di ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale di Gorizia, che firma il progetto insieme al Teatro Nazionale Sloveno SNG di Nova Gorica. Una collaborazione che riflette in modo diretto la dimensione condivisa di questo territorio e che continua a dare alla rassegna una fisionomia riconoscibile.

La manifestazione è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gorizia, dalla Fondazione CaRiGo e da altri soggetti pubblici e privati. Dopo i numeri di questa settima edizione, il festival esce rafforzato e con una base più ampia su cui costruire il prossimo appuntamento.

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