Gorizia, giugno tra palazzi storici e arte sacra: le prossime uscite del FAI

Dopo l’itinerario naturalistico al Preval, la Delegazione di Gorizia prepara visite a Kostanjevica, alla Prefettura e alla chiesa di Santa Maria in Monte.

12 maggio 2026 12:04
Gorizia, giugno tra palazzi storici e arte sacra: le prossime uscite del FAI -
Condividi

Il prossimo appuntamento più atteso cade il 2 giugno, quando a Gorizia sarà possibile entrare nella Prefettura e nel suo giardino storico attraverso un percorso organizzato dalla Delegazione FAI cittadina. L’iniziativa si inserisce in un calendario che, dopo la recente uscita al Preval, prosegue nelle prossime settimane con tappe tra monasteri, edifici religiosi e luoghi di interesse storico del territorio.

Per la Festa della Repubblica sono stati predisposti due itinerari che si possono abbinare tra loro all’interno del Palazzo della Prefettura. L’apertura è resa possibile grazie alla collaborazione della Prefettura, con il patrocinio del Comune di Gorizia.

Ad accompagnare i partecipanti saranno i volontari del FAI insieme a Liubina Debeni, della sezione goriziana di Italia Nostra. Il percorso dedicato agli ambienti di rappresentanza e alla vicenda storica del palazzo prevede quattro fasce orarie: 9-9.45, 10-10.45, 10.30-11.15 e 11-11.45.

Per la parte esterna, dedicata al giardino storico e alle trasformazioni che lo hanno interessato nel tempo, i turni fissati sono due: 9.45-10.45 e 11.15-12.15. La partecipazione richiede la prenotazione tramite la Delegazione.

Prima tappa a Kostanjevica

Prima ancora dell’appuntamento del 2 giugno, il programma porterà i visitatori sabato 16 maggio al Monastero di Kostanjevica, con una visita guidata che comprende anche il noto roseto. I posti disponibili, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, sono quasi esauriti.

Nello stesso giorno è in agenda pure la presentazione del volume Leonardo Rigo - il colore e la luce, curato da Giulio Tavian. L’incontro è a ingresso libero e si terrà alle 17.30 nella chiesa di Kostanjevica.

La figura di Leonardo Rigo, artista attivo tra XIX e XX secolo, è legata anche agli affreschi presenti nella chiesa, oltre che a opere realizzate in varie località tra Friuli, Slovenia e Croazia. Tavian, autore del saggio, è uno studioso dell’arte sacra del territorio regionale e ha firmato numerose pubblicazioni dedicate a questo ambito.

Fogliano, ritorno a Santa Maria in Monte

Il calendario proseguirà sabato 6 giugno alle 17.30 con una visita alla chiesa di Santa Maria in Monte, a Fogliano. L’iniziativa torna dopo alcuni anni ed è resa possibile dalla disponibilità del parroco don Giorgio Longo.

L’edificio è stato interessato nel corso del 2025 da un nuovo intervento di restauro. A guidare il percorso sarà Paola Venuti, restauratrice e volontaria FAI, che illustrerà la storia della chiesa e il suo valore per la comunità locale.

Santa Maria in Monte venne costruita nel 1521 per volontà del Capitano Teodoro del Borgo e sorge su un rilievo carsico del paese, entro i resti di una fortificazione stellata di età veneziana. Nonostante i danni subiti nei secoli e i successivi rifacimenti, conserva ancora affreschi cinquecenteschi di pregio, attribuiti con ogni probabilità alla scuola tolmezzina, oltre a opere di Giacomo Secante, pittore udinese allievo del Pordenone.

Dal Preval un avvio nel segno del paesaggio

Il nuovo ciclo di attività della Delegazione era partito sabato 9 maggio con un’escursione naturalistica nell’area del Preval, realizzata con il supporto del Comune di Mossa all’interno del festival culturale Ambienti. L’uscita ha richiamato persone arrivate da diverse zone del Friuli Venezia Giulia.

A condurre il gruppo è stato il naturalista Nicola Carbone, che ha accompagnato i partecipanti in un ambiente di confine tra Collio goriziano e versante sloveno, tra prati stabili, vigneti, colline e residui di zone umide. Durante il percorso l’attenzione si è concentrata anche sull’avifauna, in un’area considerata delicata per rifugio e nidificazione ma al tempo stesso accessibile grazie ai sentieri presenti.

Per la visita di Fogliano la prenotazione resta consigliata attraverso la Delegazione FAI di Gorizia, mentre altri appuntamenti in programma per il mese di giugno sono ancora in fase di definizione.

Segui Prima Friuli